menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Accoglienza dei senzatetto: sempre più persone di mezza età

Presentato oggi il bilancio del progetto che consente, da dicembre a marzo, di offrire un posto letto a Padova nel periodo più freddo dell'anno. Complice la crisi, sono aumentati i richiedenti e anche la loro età media

Complice la crisi, quest'anno è aumentato il numero dei senzatetto che hanno chiesto accoglienza tramite il progetto promosso dal comune di Padova assieme alle parrocchie e alle associazioni della città, così come la loro età media: il 40% rientra nella fascia 40-60 anni, tra questi vi sono persone presenti in Italia da diversi anni che non sono riuscite a consolidare, o hanno perso, una condizione di vita sufficientemente agiata.

ACCOGLIENZA INVERNALE SENZATETTO: IL BILANCIO 2012-2013 COMPLETO

SEMPRE PIÙ PERSONE DI MEZZA ETÀ. Questi i dati più significativi emersi dal bilancio dell'accoglienza invernale che offre un posto letto a chi altrimenti è costretto a dormire fuori, per strada, nel periodo più freddo dell'anno. "Non sono soltanto i giovani migranti alla ricerca di lavoro ed opportunità a ritrovarsi in strada - sottolinea l'assessore alle Politiche sociali Fabio Verlato - ma sempre più persone di mezza età, probabilmente espulsi dal circuito produttivo in seguito alla crisi economica, che si ritrovano in una condizione di sempre maggior difficoltà di ripresa sociale e lavorativa".

I NUMERI DEL PROGETTO. Si sono rivolte al servizio per chiedere l'accoglienza 271 persone, 31 persone in più rispetto allo scorso anno, ma il 20% di queste (48 persone) non hanno potuto essere accolte ma hanno avuto assistenza sanitaria, cibo e coperte. In totale le persone che hanno trovato accoglienza nei dormitori dislocati in varie parti della città sono state 223, alle quali vanno aggiunte quelle accolte nella stanza della stazione, uno spazio attivato dall'11 dicembre al 13 gennaio. In totale ci sono state 727 accoglienze in più rispetto all'anno scorso e la disponibilità media giornaliera è aumentata di 8 posti letto. I soggetti coinvolti sono stati: Associazione NOI, associazione famiglie padovane contro l'emarginazione, Cosep, Sant'Egidio, Croce Rossa, le parrocchie Voltabarozzo e Rogazionisti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento