Cronaca Prato / Prato della Valle

Croce rossa in bicicletta per il primo soccorso in Prato, piazze e ghetto

Il servizio da domani fino a settembre. Nella sacca in dotazione alla bici, anche un defibrillatore. L'anno scorso i volontari sono riusciti a salvare la vita ad una persona richiedendo l'intervento di ambulanza e auto medica per un "codice rosso"

Una squadra composta da quattro volontari della Croce Rossa di Padova, in sella a biciclette dotate di borsa sanitaria e relativi caschi, presidieranno le zone del centro storico della città due sere la settimana, il mercoledì e il venerdì dalle 20 alle 24, da domani fino a fine settembre. Obiettivo: fornire una prima assistenza sanitaria ai cittadini nelle zone del centro particolarmente affollate come quelle pedonali o come Prato della Valle, per risolvere piccoli infortuni o, nei casi più gravi, richiedere e attendere l'arrivo dell'ambulanza e del personale medico. Questo è il servizio Biciclette della Croce rossa italiana che per il secondo anno, in collaborazione con l'amministrazione comunale e con Decathlon, fornitore ufficiale delle bici, si propone quale punto di riferimento per la sicurezza socio-sanitaria in città.
 
"Nasce un'idea di una sorta di presidio in città - spiega il vicesindaco Ivo Rossi - due sere la settimana, per garantire i primi interventi e per far conoscere la preziosa attività svolta dalla Croce Rossa a Padova. E quest'anno, grazie anche alla collaborazione di Appe che si fa promotore nei bar, tra i baristi, di una raccolta fondi destinata all'acquisto di un defibrillatore da destinare appunto alla Croce Rossa, il servizio biciclette è ancora più solidale. Si tratta di un'apparecchiatura costosa, si parla di 5 mila euro e il nostro obiettivo è proprio quello di riuscire a raccogliere questa somma. Basterà donare anche un solo euro - conclude Rossi - nelle sere d'estate, per contribuire a salvare una vita e per consentire alla nostra città di svolgere da un lato un servizio di sicurezza, dall'altro un servizio di pubblica utilità”.
 
Un'esperienza, quella dei volontari in bici, che l'anno scorso si è chiusa in attivo: sono riusciti a salvare la vita ad una persona richiedendo l'intervento di ambulanza e auto medica per un "codice rosso". Ma chi sono i volontari? Maurizio Cavella, Dino Tomei, Barbara Croppi sono i responsabili del servizio in bicicletta che presidierà le piazze, la zona del Ghetto, Prato della Valle, la zona antistante il municipio e le aree limitrofe, via Roma e anche altre zone se specificatamente richiesto. In ogni squadra, due volontari su quattro appartengono al servizio di soccorso qualificato. Il loro compito è quello di monitorare i parametri vitali dell'assistito fino all'arrivo del medico oltre che offrire un primo supporto in caso di necessità. Dentro la sacca sanitaria in dotazione alla bici si potrà trovare tutto: dall'occorrente per garantire la classica medicazione, al ghiaccio sintetico, al defibrillatore che viene comunque usato solo da volontari specializzati, al blsd - basic life support defibrillation - ovvero la mascherina che aiuta la ventilazione della persona priva di sensi, allo sfigmomanometro, al saturimetro per monitorare l'ossigeno nel sangue e il battito cardiaco.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Croce rossa in bicicletta per il primo soccorso in Prato, piazze e ghetto

PadovaOggi è in caricamento