menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Due poliziotti della Squadra mobile con le foto segnaletiche dei soggetti: a destra l'omicida

Due poliziotti della Squadra mobile con le foto segnaletiche dei soggetti: a destra l'omicida

Cucine popolari: l'omicida si costituisce, era in cura psichiatrica

La vittima, con parecchi precedenti per droga, era ricercata dalla polizia, mentre l'aggressore era un paziente del Centro di salute mentale di via Berchet. Alla base del litigio futili motivi

Secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia a seguito delle prime dichiarazioni dei soggetti coinvolti, la lite scoppiata questa mattina tra due tunisini alle Cucine Popolari e degenerata nell’accoltellamento di uno dei due avrebbe alla base un futile motivo.

LA RICOSTRUZIONE.  L’omicida, il 34enne Moez J., avrebbe chiesto alla sua vittima, il 22enne Arba B.Z. un prestito di una piccola somma, attorno ai 10 euro. Al rifiuto accompagnato da offese di quest’ultimo, il tunisino ha reagito con violenza sferrando tre profonde coltellate all’addome di cui una, verso il fianco, mortale.

LA VITTIMA. Il 22enne deceduto stamattina era tutt’altro che nuovo alle forze dell’ordine. In Italia da almeno 3 anni, ha un lungo curriculum di arresti per droga culminati, lo scorso 21 luglio, nella revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari che gli era stato concesso ad aprile, quando era rientrato nella Penisola dopo essere stato in Tunisia. Proprio in questi giorni il procuratore Paolo Luca aveva inoltre firmato a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare per violazione del divieto di dimora.

L’OMICIDA. Molto meno lunga, paradossalmente, la fedina penale dell’aggressore. Arrivato a Lampedusa il 18 marzo scorso, era anche lui in possesso del permesso di soggiorno per motivi umanitari, revocato a seguito dell’accaduto ed ha qualche precedente non grave. Era però in cura presso il Centro di salute mentale di via Berchet.

L’ARRESTO. L’arresto è avvenuto dopo poco tempo dal delitto: l’omicida dopo essersi allontanato dalle cucine popolari si è reso conto che, con la città disseminata di polizia non avrebbe fatto molta strada e si è recato in Questura di sua spontanea volontà per consegnarsi alla giustizia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Este: esplode bombola di gas, un uomo ferito gravemente

  • Cronaca

    Auto investe pedone: la vittima è deceduta

  • Sport

    Cittadella, a Empoli è 1 a 1

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento