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Il vescovo di Padova Claudio Cipolla alle Cucine popolari di suor Lia

Il vescovo di Padova Claudio Cipolla alle Cucine popolari di suor Lia

Cucine popolari, il vescovo di Padova a pranzo con i poveri dopo il blitz della Locale

Martedì, monsignor Cipolla è stato in via Tommaseo. All'ingresso della struttura ha espresso il suo commento sui controlli dei vigili urbani attivati nella giornata di lunedì: "Il termine schedatura non mi appartiene"

"Sono venuto a mangiare tra amici". Queste le parole del vescovo di Padova, monsignor Claudio Cipolla, all'ingresso delle Cucine economiche popolari di via Tommaseo dove si è recato a pranzo, accompagnato da don Gabriele Pipinato, vicario episcopale per le risorse. Le Cucine di Suor Lia sono nell'occhio del ciclone dopo "l'incursione" degli agenti della Locale che da lunedì hanno controllato i documenti di decine e decine di persone all'esterno dell'edificio.

PRANZO. Il vescovo è arrivato a piedi, verso l’una, ha salutato i cronisti presenti a cui ha ribadito l’attenzione verso i poveri e il suo desiderio di "mangiare tra amici"; è entrato alle Cucine e, come tutti, ha preso il numero si è messo in fila per ricevere il vassoio con il pranzo. Nell’attesa ha salutato alcuni ospiti oltre a suor Lia Gianesello, don Rino Pittarello e don Giuseppe Maniero, quindi si è recato al tavolo a condividere il pranzo con le altre persone. Dopo il pasto ha salutato e si è intrattenuto brevemente con le suore, i volontari e le cuoche.

SCHEDATURA. "Il nostro impegno è per i poveri. Per loro bisogna fare sempre di più e sempre meglio - ha sottolineato il vescovo Claudio e ha aggiunto - il termine schedatura, più volte risuonato sui giornali, non mi appartiene, mentre va avviata una conoscenza personalizzata e di accompagnamento perché queste persone possano reinserirsi nella vita sociale".

SINDACO. Dal canto suo il sindaco Massimo Bitonci posta un messaggio su Facebook dove dichiara: ‎"Ringrazio chi fa del bene ma da sindaco sono stato eletto per far rispettare la legge e non per proteggere i delinquenti". E chiede il pensiero dei suoi followers in merito.

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