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I danni del fortunale a Salboro nel 2008

I danni del fortunale a Salboro nel 2008

Danni nel Padovano nel 2008 e 2010 per maltempo: soldi dalla Regione

La giunta veneta ha stanziato 500mila euro di contributo straordinario per i residenti dei 16 Comuni della provincia colpiti da calamità naturali il 6 e 7 luglio 2008 e il 23 luglio 2010

Meglio tardi che mai. Meglio poco che niente. Per i padovani danneggiati dai violenti fortunali del 6 e 7 luglio 2008 e del 23 luglio 2010 la giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Protezione civile Daniele Stival, ha decido di destinare 500 mila euro come contributo straordinario di risarcimento, previsto per queste finalità dalla Finanziaria Regionale 2012.

FEDERCONTRIBUENTI: "UN'ELEMOSINA GROTTESCA"

I COMUNI. Ecco l'elenco dei 16 comuni destinatari: Abano Terme, Albignasego, Casalserugo, Due Carrare, Legnaro, Maserà di Padova, Montegrotto Terme, Padova, Ponte San Nicolò, Rubano, Saccolongo, Sant’Angelo di Piove di Sacco, Saonara, Selvazzano Dentro, Teolo e Torreglia. Un provvedimento che la Regione ha precisato di adottare per far fronte alle esigenze che si sono evidenziate, tenuto conto che le richieste di “Stato di emergenza” inoltrate al Governo non hanno avuto esito favorevole da parte del Dipartimento di Protezione Civile, che non ha riscontrato presupposti tali da legittimare il ricorso a poteri straordinari neppure dopo ulteriori precisazioni regionali.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE. Il provvedimento approvato definisce anche i criteri che saranno adottati per l’assegnazione dei fondi. Alla base ci saranno le domande già depositate dai cittadini e titolari d’impresa nei termini allora previsti, cioè entro il 13 agosto 2009, relativamente all’evento del 6 e 7 luglio 2008; entro il 3 marzo 2011 relativamente all’evento del 23 luglio 2010. Potranno essere ristorati, nella percentuale che verrà stabilita con successivo provvedimento, solamente i danni ripristinati e supportati da apposita documentazione fiscale, che dovrà essere depositata al proprio Comune entro 90 giorni. In caso di interventi di privati o di attività produttive non ancora eseguiti, gli interessati dovranno presentare ai Comuni, sempre entro 90 giorni, preventivo di spesa e autocertificazione circa la presentazione di documentazione finale entro i prossimi 18 mesi.

UNA COMPENSAZIONE PARZIALE. “L’approvazione di questa delibera – ha sottolineato l’assessore regionale alla Difesa del suolo Maurizio Conte – compenserà, almeno in parte, i danneggiamenti a immobili privati, compresi fabbricati rurali, alle attività produttive e ai beni mobili registrati, causati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito alcuni Comuni padovani negli anni passati”.

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