Pizzicato più volte a elemosinare nonostante le sanzioni: scatta il "Daspo urbano"

Vittima del dispositivo un colombiano 32enne, regolarmente sorpreso a bivaccare e mendicare in stazione a Padova: non potrà avvicinarsi alla zona per i prossimi sei mesi

È quasi sempre associato alle frange violente del tifo, soprattutto calcistico, tanto che si tratta proprio dell'acronimo di "divieto di accesso alle manifestazioni sportive". Ma in questi casi non ci sono palloni che rotolano o tafferugli all'esterno di uno stadio: il questore di Padova ha inflitto un "Daspo urbano" di sei mesi a un mendicante.

Plurisanzionato

Tutto ha inizio il 6 luglio: un 32enne colombiano viene sorpreso dalla Polfer nella stazione ferroviaria di Padova mentre bivacca e chiede l'elemosina infastidendo i viaggiatori. Risultato: scatta l'ordine di allontanamento per 48 ore. Secondo giro, 13 luglio: il sudamericano viene trovato ancora a bivaccare, elemosinare e infastidire chi transita nella sua zona. Gli agenti non possono fare altro che sanzionarlo nuovamente. Peccato, però, che il 32enne abbia ignorato il tutto, violando più volte tali obblighi. Si è dunque dovuti passare alle 'maniere forti', ovvero al Daspo urbano: per i prossimi 6 mesi il colombiano non potrà avvicinarsi alla stazione e alle zone adiacenti e limitrofe.

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