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Palazzo Moroni, sede del comune di Padova

Palazzo Moroni, sede del comune di Padova

Artisti di strada lontani dal centro A deciderlo una delibera di Giunta

Nella giornata di martedì, il comune di Padova ha sottoscritto una normativa che regola "le emissioni di suoni e canti" nella città del Santo. Limitato il centro, votati Stazione e Prato sino alle 22. Restrizioni anche nei festivi

La giunta comunale di Padova pone dei vincoli alle esibizioni degli artisti di strada in centro. Su proposta dell'assessore alla Sicurezza Maurizio Saia, è stata sottoscritta una delibera che inibisce "le emissioni di suoni e canti" in piazza delle Erbe, piazza dei Frutti, piazza dei Signori, piazza Capitaniato e nel tratto del Listòn compreso tra via San Francesco e via Oberdan, a meno di deroghe concesse di volta in volta.

MASSIMO 3 ORE. Nei giorni festivi, anche infrasettimanali, invece, sono concesse esibizioni per un massimo di tre ore, senza l'utilizzo di supporti musicali e di apparecchi elettroacustici di amplificazione della voce che disturbino la quiete pubblica in piazza Eremitani, piazza Garibaldi, piazza Cavour, piazzetta Garzeria, all’angolo tra via Porciglia e via Morgagni (davanti ai Giardini dell’Arena) e nel tratto di via Altinate compreso tra riviera Ponti Romani e via Eremitani.

LIBERO ESERCIZIO. Sono considerate "aree di libero esercizio dell'arte di strada" piazzale Stazione, corso Garibaldi (di fronte ai Giardini dell’Arena) e due porzioni di Prato della Valle, all’incrocio con via Briosco e davanti all’ex Foro Boario. In queste zone gli artisti potranno esibirsi ogni giorno sino alle 22. Anche in questo caso però ci sono delle limitazioni relativamente all'amplificazione della voce che non deve superare i 50 watt.

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