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Delitto Squarise, difesa chiede 5 anni: familiari vittima indignati

I genitori di Federica, la 21enne di S. Giorgio delle Pertiche stuprata e assassinata nel 2008 in vacanza in Spagna a Lloret de Mar dall'uruguayano Victor Diaz Silva detto "el Gordo", chiedono una sentenza "che faccia giustizia"

Cinque anni contro trenta. Questo l'abisso che divide le richieste della difesa da quelle dell'accusa in merito alla pena detentiva nei confronti di Victor Diaz Silva per i reati di omicidio volontario aggravato e violenza sessuale nei confronti di Federica Squarise.

IL PROCESSO. Sta arrivando a conclusione il processo a “el Gordo”, l'uruguayano imputato di aver messo fine brutalmente alle vacanze e alla vita della giovane 21enne di S. Giorgio delle Pertiche 3 anni fa a Lloret de Mar sulla costa Brava spagnola.

LE TAPPE. Ieri, all'Audiencia Provincial di Girona in Spagna sono terminate le deposizioni testimoniali. Oggi verranno sentiti i medici legali che hanno effettuato l'autopsia sul corpo di Federica e i medici legali che hanno valutato la capacità psichica dell'imputato. Per domani le parti del processo presenteranno le rispettive conclusioni.

LA DIFESA. Prima dell'istruttoria dibattimentale, la difesa ha richiesto preventivamente la pena di 5 anni. L'accusa aveva chiesto invece la pena di 30 anni per il “Gordo”.

I FAMILIARI. La famiglia Squarise, presente in aula, indignata per la richiesta della difesa - l'uruguayano sarebbe messo in libertà tra un anno e mezzo - confida che la Corte di Girona emetta una sentenza che “faccia davvero giustizia per la cara Federica", riferisce l'avvocato Agnese Usai.


L'ACCUSA. I familiari della vittima ritengono che la richiesta della difesa dell'imputato non sia corretta, in quanto l'uruguayano "ha agito non in preda ad uno stato passionale, ma dalla lucida consapevolezza che una denuncia di Federica avrebbe ostacolato il rilascio del permesso di soggiorno in Spagna che gli sarebbe stato consegnato dopo un mese". I familiari di Federica "respingono l'applicabilità dell'attenuante della collaborazione dell'imputato - sottolinea il legale - essendo lui scappato ed anzi ha alterato le proprie sembianze fisiche per fuggire meglio ai controlli della polizia".

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