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Occupazione abusiva dell'ex supermercato Famila: nove attivisti del gramigna denunciati

La Digos mercoledì mattina ha deferito all'autorità giudiziaria gli anarchici che fanno parte dell'ex Gramigna e che gravitano nell'area dell'ex "Marzolo Occupata"

Mercoledì mattina la Digos della questura di Padova, in seguito all’occupazione abusiva dell’ex supermercato di Via Fornace Morandi avvenuto lo sabato pomeriggio, ha denunciato nove attivisti del collettivo politico Gramigna. Si tratta di soggetti già noti alle forze dell’ordine, militanti della ex “Marzolo Occupata”, individuati come responsabili dei reati di invasione di edificio e di danneggiamento.

L'occupazione di sabato

I nove anarchici, che a vario titolo hanno precedenti per reati di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, violenza privata e manifestazione politica non autorizzata, nel primo pomeriggio hanno invaso il supermercato in disuso forzandone, grazie all’utilizzo di alcuni attrezzi da scasso, le reti metalliche perimetrali e sollevandone la saracinesca . Lo scopo dell’iniziativa, come ampiamente pubblicizzato dai diversi manifesti affissi in città e in svariati siti internet d’area, era quello dare vita ad un concerto tenuto da varie band rock metal, accessibile previo pagamento di un biglietto di entrata pari a 5 euro verosimilmente al fine di raccogliere fondi per finanziare le spese legali dei militanti. All’evento hanno preso parte incirca 200 avventori che, terminata l’esibizione, hanno abbandonato insieme agli organizzatori l’area arbitrariamente occupata. Il provvedimento di deferimento in stato di libertà è giunto al termine delle indagini attivate da personale della Digos che ha consentito di accertare anche come i militanti abbiano scaricato all’interno dell’area privata diverso materiale da utilizzare per l’organizzazione della serata benefit quali casse acustiche e impianti frigoriferi.

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