Discariche abusive e rifiuti bruciati: raffica di denunce nelle aziende venete

Diversi stabilimenti padovani fra i 43 in cui i carabinieri del Noe di Venezia hanno riscontrato infrazioni penali e amministrative, in particolare sullo smaltimento degli scarti

I carabinieri del Noe di Venezia nel corso dei controlli

Rifiuti ammassati, normative non rispettate, cumuli di materiale bruciato illegalmente anziché essere smaltito adeguatamente. É il quadro emerso in tre mesi di verifiche eseguite dal Nucleo operativo ecologico in decine di impianti e stabilimenti di ogni genere.

Una ditta su due è fuori norma

Quarantatré le aziende sanzionate: circa quindici nel Padovano, altrettante nel Veneziano e le restanti tra il Rodigino e il Vicentino. A impressionare è il fatto che quelli non a norma siano la metà di quelli controllati in totale. Ventuno le denunce a vario titolo, che hanno colpito legali rappresentanti e responsabili tecnici. Tra loro anche un 53enne di Carmignano di Brenta, rappresentante di una ditta con sede a Sandrigo. La maggior parte degli impianti padovani si trova al confine con la provincia di Venezia e nella zona di Vigonza.

Gestione dei rifiuti e norme di sicurezza

Variegati gli illeciti contestati, molti dei quali legati al modo in cui le aziende gestivano i rifiuti. C'è chi aveva creato vere e proprie discariche abusive con materiali ammassati alla rinfusa, chi addirittura bruciava gli scarti di lavorazione, anche tossici e pericolosi. Comportamenti spesso attuati per risparmiare sui costi di un corretto smaltimento, ma che mettono a serio rischio la salute e l'ambiente. In alcuni stabilimenti sono state riscontrate anche infrazioni alle norme di sicurezza dei lavoratori e sugli impianti antincendio.

Sequestri e multe

Numerosi i sequestri di materiale pericoloso, fino a migliaia di metri cubi per ciascuno stabilimento, dalle materie plastiche agli inerti edilizi per un valore di 500mila euro. L'ammontare delle sanzioni è di 35mila euro, numero che potrebbe essere destinato a salire visti i nuovi approfondimenti disposti dagli inquirenti.

Leggilo anche su VeneziaToday

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Piante "mangia-smog" per pulire l'aria malata: nella Bassa le prime coltivazioni di Paulownia

  • Il Bacchiglione restituisce un corpo: è la mamma di Bovolenta scomparsa lunedì

  • Cadavere lungo l'argine: il tragico gesto forse legato a problemi lavorativi

  • Restituisce un portafogli con 3200 euro e un anello: per ringraziarla le offre la cena di pesce

  • Dalle acque gelide emerge un cadavere: complesse le fasi dell'identificazione

  • "L'alligatore", lunedì 27 iniziano le riprese della serie tv Rai: le vie e le piazze interessate

Torna su
PadovaOggi è in caricamento