Aguzzino a 15 anni: un profilo social per sbeffeggiare e umiliare il vicino 86enne

Ha appena quindici anni ma si è già guadagnato una denuncia per atti persecutori un adolescente della Bassa che per mesi si è divertito a rendere un inferno la vita di un anziano

(foto: archivio)

Prese in giro, insulti, danneggiamenti, fotografie rubate. E poi la pubblica umiliazione, con una pagina Instagram dedicata alle immagini imbarazzanti di un uomo la cui unica colpa è essere finito a vivere accanto a un piccolo bullo.

Le vessazioni

Succede a Piacenza d'Adige, poco più di mille anime all'estrema propaggine sud della provincia. Lì, nello stesso condominio, vivono un uomo di 86 anni e un ragazzino di 15 con la famiglia. Non hanno nulla in comune, eppure l'adolescente decide di prendere di mira l'anziano. Comincia a prenderlo in giro quando lo incrocia, parte una sequela di frecciatine sempre più pungenti, poi è la volta degli insulti, dello scherno. La vittima lo rimprovera e allora subentrano le vessazioni fisiche, con i sassi lanciati tanto sull'uomo quanto sul suo vecchio furgone. Vessazioni che durano per un anno.

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Il profilo falso

A quel punto l'86enne non può più tollerare la situazione, si rivolge ai carabinieri. Vagliando la vita del minorenne si scopre il più subdolo degli sgarri. Una pagina aperta dal ragazzino su un noto social network: il nome non è il suo, ma quello dell'anziano. Ci sono decine di foto che lo ritraggono in posizioni buffe, ridicole, umilianti. Sono scatti rubati in luoghi privati e quello è un profilo falso. Il perché di tanta cattiveria il 15enne non lo ha voluto spiegare, nemmeno quando i carabinieri lo hanno ascoltato e infine denunciato per atti persecutori. Ora, informata l'autorità giudiziaria che valuterà come procedere nei suoi confronti, sono stati attivati i servizi sociali.

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