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Sgominata baby gang dedita a furti e spaccio: tra i loro clienti anche un dodicenne

Ad Albignasego, denunciati dai carabinieri sette ragazzi di età compresa tra i 15 e i 17 anni

Erano diventati i "padroni" di Albignasego, sebbene non siano ancora maggiorenni. Ma ora la baby gang è stata sgominata: i carabinieri di Albignasego, dopo una serie di perquisizioni seguenti all'attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà sette adolescenti (sei italiani e un ragazzo di nazionalità albanese) tutti di età compresa fra i 15 ed i 17 anni.

Furti e spaccio

Secondo le investigazioni dei militari dell’Arma, coordinati dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Venezia, Dr. Mansueto M. Crepaz, tre componenti del gruppo, in particolare, si sarebbero resi responsabili, in concorso tra loro, di due furti commessi nottetempo nel mese di dicembre 2017 ai danni del bar del Patronato della Parrocchia di San Lorenzo di Albignasego: in entrambe le circostanze i “ragazzini terribili”, dopo aver forzato una finestra posta sul retro del locale, si erano impossessati dell’incasso ma anche di snack, bottiglie di vino, birra e liquori per un valore complessivo di circa 400 Euro. Gli altri teenager indagati sono risultati essere particolarmente attivi nello spaccio “al dettaglio” di droga: i Carabinieri hanno infatti documentato numerose cessioni di marijuana e hashish, effettuate dal settembre 2017 al febbraio 2018 dai baby pusher, soprattutto - ed è questo forse l’aspetto più preoccupante e che aggrava la posizione - in favore di altrettanti minorenni anche più giovani di loro.

Tra gli acquirenti anche un dodicenne

Sono state riscontrate ben 25 occasioni nelle quali, per un prezzo dai 5 ai 10 Euro per volta, un componente del gruppo aveva ceduto a ragazzini (in un caso addirittura in favore di un minorenne di soli 12 anni) varie quantità di hashish e marijuana. Un secondo componente del gruppo è risultato aver effettuato in poco tempo ben 43 cessioni di droga ai suoi 4 “clienti” abituali. I luoghi di ritrovo per lo spaccio ed il consumo di stupefacente erano usualmente parchi pubblici di Albignasego (San Tommaso, skatepark di via Milano, via Genova e quartiere Ferri). Nel corso delle citate perquisizioni, sanzionate da apposito decreto emesso dall’Autorità Giudiziaria veneziana, i militari dell’Arma di Albignasego, supportati da quelli delle altre Stazioni della Compagnia di Abano Terme e da un’unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia (PD), hanno raccolto ulteriori elementi probatori, rinvenendo e sequestrando alcune dosi di stupefacente, un bilancino di precisione, materiale idoneo al confezionamento della droga e vari telefoni cellulari utilizzati dagli indagati.

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