Piomba su un'auto ferendo mamma e figlia, nel sangue cocaina e alcol alle stelle

Deve rispondere di guida in stato d'ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti il trentenne che a inizio novembre causò un incidente stradale in cui si ferirono due donne

(foto: archivio)

L'incidente aveva acceso i sospetti, le analisi mediche hanno dato la conferma. Aveva assunto alcol e droga l'uomo che venerdì 1 novembre ad Agna innescò una carambola tra la sua auto e quella di due donne del paese.

Lo schianto

L'uomo, 33enne di Cartura, è stato raggiunto giovedì dalla notifica della denuncia formalizzata dai carabinieri di Piove di Sacco che rilevarono l'incidente e seguirono le indagini. Quel giorno il carturano si trovava ad Agna a bordo della sua Alfa Romeo quando, senza apparente motivo, piombò frontalmente addosso all'utilitaria guidata da una donna. Un impatto violento, che costò caro in particolare alla passeggera del secondo veicolo, la madre 69enne della conducente. L'anziana ne era uscita con diverse lesioni e una prognosi di quaranta giorni, la figlia se l'era invece cavata con contusioni più leggere.

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Le prove

Sul posto si erano precipitati i carabinieri, fin da subito insospettiti dalla particolare dinamica dello schianto. Non vi erano infatti condizioni tali da far propendere per una causa accidentale, perciò gli inquirenti si erano concentrati sulle condizioni psicofisiche del 33enne. Nei suoi confronti sono stati richiesti gli esami medici sul sangue, che a poco più di un mese dall'incidente hanno dato un responso inequivocabile. L'uomo non solo presentava tracce dell'assunzione di cocaina, ma aveva un tasso alcolemico di 2,12 g/l, oltre quattro volte superiore al consentito. Inevitabili tanto la denuncia, quanto il ritiro della patente.

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