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La refurtiva recuperata dai carabinieri di Sarmeola

La refurtiva recuperata dai carabinieri di Sarmeola

Fine corsa per i ladri: la refurtiva incastra cinque persone

Tre le indagini curate dai carabinieri che negli scorsi giorni si sono concluse inchiodando cinque soggetti accusati di furto e ricettazione. A far gola è soprattutto il rame

Elettrodomestici, abbigliamento, strumenti elettronici e rame. Parecchio rame. É quanto gli inquirenti riconducono a tre diversi furti consumati tra marzo e maggio.

Furto in ditta

Il primo risale al 23 marzo e ha visto sparire il pregiato metallo dalla sede della ditta Carraro di Campodarsego. Materiale per un valore di circa 800 euro che, meno di due mesi dopo, ha portato i carabinieri sulle tracce di H.C. e H.M., 27enni padovani. Granitiche le prove raccolte nel corso delle indagini, che ben pochi dubbi lasciano sulla paternità del colpo. Si cerca ora di capire se si sia trattato di un furto su commissione, essendo il rame particolarmente apprezzato sul mercato nero.

Strumenti elettronici

E una serie di oggetti e strumenti di rame fanno parte della refurtiva che ha incastrato il 30enne Z.M. di Rubano. Il giovane è stato trovato in possesso anche di un tablet iPad e di una console Pioneer, pregiato strumento per mixare i brani musicali tipicamente usato dai dj. Si tratta di materiale di cui un 75enne di Santa Maria di Sala ha denunciato il furto martedì scorso e recuperato dai carabinieri di Sarmeola, che hanno denunciato per ricettazione il padovano.

Elettrodomestici e abbigliamento

Infine risale a lunedì i colpi che i militari di Carmignano imputano a due donne 30enni. Le giovani, di origine romena, sono state riconosciute come le colpevoli di due furti commessi nella zona industriale del paese, ai danni di un negozio di elettronica e uno di abbigliamento lungo la Postumia. Le due 30enni sono state riconosciute e accusate di aver rubato 90 euro di elettrodomestici e dei capi di abbigliamento. Nelle loro abitazioni gli inquirenti hanno trovato le prove schiaccianti, sequestrando la refurtiva e denunciandole per furto e ricettazione V.I. di San Martino di Lupari e T.M. di Rosà.

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