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(foto: archivio)

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Compra 20mila euro di merce da un'azienda padovana, ma gli assegni sono scoperti

Un imprenditore quarantenne toscano è stato denunciato per insolvenza al termine di una lunga indagine nata dalla querela sporta dai titolari di una ditta di Villa del Conte

Amara sorpresa per un'azienda padovana, ritrovatasi con un ammanco di 20mila euro un anno dopo aver venduto dei prodotti a un professionista di Prato.

Gli acquisti

Protagonista della disavventura è stata la Distillati Group di Villa del Conte, nota produttrice di bevande e liquori. Nel 2018, tra settembre e ottobre, la ditta ha ricevuto un ordine di acquisto da un'azienda con sede a Prato, in Toscana. Tutto sembrava in regola, il cliente aveva ordinato merce per 20mila euro, consegnando ai padovani tre assegni per saldare il conto. Una volta inviati i prodotti, presentandosi in banca con gli assegni, era però arrivato il responso: il conto corrente da cui prelevare il denaro non esiste.

Le indagini

Nessun errore, gli assegni erano legati al conto bancario della ditta toscana, intestata al 47enne S.Q., che lo aveva però estinto mesi prima. Per i titolari della Distillati Group cercare di contattare il pratese per avere spiegazioni è stato inutile, recuperare i soldi impossibile. Non è rimasto altro da fare se non rivolgersi ai carabinieri si San Martino di Lupari, che hanno avviato una lunga e puntigliosa indagine. Portato allo scoperto l'inganno, dopo un anno il 47enne è stato inchiodato alle sue responsabilità e denunciato per insolvenza fraudolenta.

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