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Venerdì, 7 Ottobre 2022
Cronaca Borgoricco

Pugno in faccia all'automobilista che si lamentava per la mancata precedenza: autista di tir nei guai

Denunciato dalla polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese l'autista di un camion resosi protagonista del vergognoso gesto nei confronti di un guidatore che si lamentava per una mancata precedenza

Aveva deciso di risolvere la diatriba automobilistica dando un pugno all'altro guidatore. Ma è stato identificato e verrà ora denunciato dalla polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese l'autista di un camion resosi protagonista del vergognoso gesto nei confronti di un guidatore che si lamentava per una mancata precedenza.

I fatti

Tutto ha avuto inizio il 3 febbraio scorso, al semaforo di via Roma in centro a Borgoricco, quando un mezzo pesante nell'effettuare la manovra di svolta non ha dato la precedenza ad un'automobilista proveniente dal senso opposto di marcia. L'uomo, per segnalare l'omessa precedenza, ha lampeggiato numerose volte con i fari suonando anche il clacson. A questo punto, l'autista del mezzo pesante, indispettito, ha fermato il camion in mezzo alla strada, è sceso dalla cabina e avvicinatosi all'altro veicolo, dopo un breve scambio di battute, ha sferrato improvvisamente un pugno al volto dell'automobilista, per poi rientrare tranquillamente sul camion e riprendere la marcia. La scena è stata vista da un testimone, che subito ha avvisato la centrale operativa della polizia locale di quanto era appena accaduto. La segnalazione è quindi passata in carico agli operatori del reparto di polizia giudiziaria: sono state in particolare visionate le immagini di una telecamera di videosorveglianza della Federazione posta in zona, che ha ripreso l'aggressione. Purtroppo però dalle immagini non era possibile, data la posizione dei veicoli coinvolti, leggere i numeri di targa dei due mezzi coinvolti. Il camion però è stato riconosciuto attraverso l'analisi del sistema di telecamere di lettura targhe, perché con i dati a disposizione, cioè marca e colore, il mezzo pesante è stato notato passare sotto un vicino varco videosorvegliato, pochi minuti dopo l'incidente.

Rintracciato

L'altro autoveicolo coinvolto, invece, è stato identificato nei giorni immediatamente seguenti. Ipotizzando che potesse trattarsi di un pendolare, gli agenti del comandante Antonio Paolocci hanno disposto nei giorni successivi dei servizi specifici di controllo nello stesso luogo del sinistro ed alla stessa ora. Così è stato riconosciuto e fermato il mezzo, coincidente per marca, modello e colore con quello ripreso dalle immagini. Il conducente, un 60enne residente a Padova, confermando l'aggressione subita pochi giorni prima, ha dichiarato agli agenti che al momento non aveva pensato di fare denuncia non avendo prove a suo favore. Informato della presenza di un testimone e delle immagini riprese dalle telecamere, l'uomo si è presentato presso gli uffici del comando di Camposampiero per sporgere querela. Il personale del reparto giudiziaria si è messo, quindi, sulle tracce del violento. È stata così contattata la ditta di autotrasporti proprietaria del mezzo pesante coinvolto, una azienda con sede a Parma, che ha subito collaborato alle indagini rendendosi disponibile a fornire il nominativo dell'autista al momento del diverbio sfociato nell'aggressione. L'autista verrà ora convocato dalla polizia locale per essere denunciato.

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