Rapinato in strada sotto la minaccia del coltello: riconosce in foto il suo aggressore

Un uomo di origine tunisina è stato vittima di una rapina da parte di un connazionale irregolare. Ha sporto querela, permettendo ai carabinieri di denunciare il bandito

(foto: archivio)

Cedere il portafoglio non è bastato a evitare di rimanere ferito, seppur leggermente, nel corso di una rapina. La vittima ha quindi sporto querela e dalle foto segnaletiche ha riconosciuto l'aggressore.

La rapina

A far scattare le indagini curate dai carabinieri di Prato della Valle è stato il racconto di un 36enne che martedì si è presentato in caserma. L'uomo, originario della Tunisia ma che da tempo vive regolarmente in città, lunedì sera stava rincasando percorrendo a piedi il viale Giuseppe Colombo. Lì si è trovato faccia a faccia con un connazionale, che puntandogli addosso un coltello a serramanico gli ha intimato di consegnare ogni oggetto di valore. La vittima ha tentato di spiegare di non avere niente e quando il bandito gli ha strappato il portafogli ha tentato di riprenderselo, rimediando alcuni tagli superficiali.

Le ricerche

Dopo la fuga del rapinatore il 36enne ha deciso di allertare i militari, descrivendo l'assalitore. Grazie alle informazioni raccolte i carabinieri lo hanno nuovamente convocato per mostrargli alcune foto di soggetti noti. Tra queste ha riconosciuto senza ombra di dubbio il 31enne tunisino B.A.M., irregolare, che giovedì è stato rintracciato e denunciato per rapina e lesioni personali.

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