menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
I carabinieri durante i rilievi all'ecocentro di Agna

I carabinieri durante i rilievi all'ecocentro di Agna

Si chiude il cerchio su due furti: incastrati dopo i colpi in azienda e all'ecocentro

Al termine di due distinte indagini dei carabinieri di Agna e Pionca, un uomo nordafricano e una donna dell'Est sono stati denunciati rispettivamente per furto e tentato furto

Un marocchino 37enne sarebbe il responsabile di un colpo messo a segno all'ecocentro nella Bassa Padovana, mentre una romena 29enne averebbe tentato di rubare all'interno di un'azienda di Vigonza.

A segno nella notte

É di furto l'accusa mossa nei confronti di H.M., 37enne nato in Marocco e residente a Chioggia dove lavora come operaio. É lui, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'autore del furto consumato la notte del 13 aprile all'ecocentro di Agna. In quell'occasione erano spariti vari oggetti e materiale elettrico destinati allo smaltimento, per un valore di circa 300 euro. Le ricerche in zona, grazie anche alle immagini delle telecamere, hanno portato all'individuazione del nordafricano.

Colpo sventato dai lavoratori

La 29enne romena D.M. è invece stata riconosciuta come la giovane donna che mercoledì scorso si è introdotta negli uffici della Reschiglian Srl, ditta che produce materiali per realizzare le calzature con sede a Vigonza. La ragazza, nota per diversi precedenti analoghi, è stata scoperta dai dipendenti al rientro dalla pausa pranzo mentre frugava in alcuni cassetti. Era riuscita a scappare, ma quando gli inquirenti hanno mostrato ai testimoni la sua foto segnaletica l'hanno riconosciuta con certezza. Senza fissa dimora, bazzica nel padovano dove è stata rintracciata e denunciata per tentato furto. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento