Finte agenti immobiliari, intascano le caparre dei clienti e consegnano chiavi false

Due donne sono state denunciate per truffa quando è venuta a galla la loro illecita attività di immobiliariste. Coinvolto anche il Tribunale dei minori per i figli di una di loro

(foto: archivio)

Un appartamento del centro storico, un prezzo allettante e il periodo ideale per affittarlo, visto l'inizio dell'anno accademico che porta in città migliaia di studenti. Le offerte non sono mancate e hanno ingrossato le tasche di due donne, che erano però delle truffatrici.

Il raggiro

La vicenda è stata scoperta dalla polizia ferroviaria, che ha raccolto la querela di una delle vittime avviando le indagini. É così emerso come due donne, una veneziana di 22 anni e una 31enne cosentina residente a Padova, per mesi si sono finte agenti immobiliari raggirando diverse persone. Fingevano di essere incaricate di piazzare un appartamento di riviera Mussato, a due passi dal Duomo. Procacciavano i potenziali clienti, mostravano loro la casa, si facevano consegnare le caparre e davano in cambio le chiavi. Quando però le vittime arrivavano alla porta cariche di bagagli, scoprivano di non poter aprire la serratura e non riuscivano più a contattarle.

Una truffa studiata nei dettagli

Per ordire il raggiro la coppia si era impossessata delle chiavi, sostituendo quelle originali e diventando le uniche persone in grado di entrare. Poi pubblicizzavano l'affitto a 400 euro, cifra particolarmente bassa vista la zona, inserendo anche alcuni annunci su un noto sito web. Da settembre in casa si era sistemata abusivamente la 22enne con i figlioletti di 1 e 5 anni e, con la 31enne, accoglieva le prede mostrando gli interni. La firma del (finto) contratto avveniva in un bar della stazione, dove si facevano consegnare 1.200 euro di caparra dagli ignari neo inquilini.

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Le indagini

E lì, in stazione, uno di loro ha chiesto aiuto alla Polfer dopo aver capito di essere stato imbrogliato. Le immagini delle telecamere che immortalavano le trattative hanno permesso di riconoscere le due, già note per altre truffe e nuovamente denunciate. Dopo aver sequestrato le chiavi dell'appartamento è stato anche allertato il Tribunale dei minori di Treviso, che sta vagliando la situazione dei due bambini che la madre ha fatto partecipare a tutti i raggiri. Gli inquirenti sono invece ancora al lavoro per capire quante siano le vittime e quanto le due donne siano riuscite a intascare.

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