Cronaca

Padovano truffato su internet: gli imbroglioni vivono a pochi chilometri di distanza

Due persone, un uomo e una donna, sono state denunciate per truffa nell'Alta Padovana, dopo aver tratto in inganno e raggirato un cinquantenne con la famigerata "truffa inversa"

(foto: archivio)

Se tanti sono i padovani che restano vittime di truffe ordite da persone che vivono in ogni angolo d'Italia, in alcuni casi può anche capitare che il malintenzionato si nasconda giusto a una manciata di chilometri. É successo nell'Alta, dove vivono sia la preda che gli autori dell'ultima truffa online scoperta dai carabinieri.

Il raggiro

A rivolgersi ai militari è stato un 57enne di Borgoricco dopo aver perso 700 euro. Lo scorso aprile aveva messo in vendita su un sito web un motore da imbarcazione e poco dopo lo aveva contattato un sedicente compratore. Il potenziale acquirente si era detto molto interessato, aveva fatto domande e assicurato che si sarebbe accaparrato il congegno. Accordo concluso? Non proprio. «Per poter incassare il pagamento devi prima inviarmi tu dei soldi» aveva detto alla vittima «É un versamento simbolico per collegare i conti correnti, poi ti restituisco tutto». Una montagna di bugie, sufficienti però a trarre in inganno il 57enne. Facendosi guidare al telefono ha inviato più volte delle somme al delinquente, il quale ogni volta millantava qualche errore per cui la vittima era costretta a riprovare. É riuscito a spillargli 700 euro prima che l'altro rifiutasse di procedere e si rivolgesse ai militari.

Le indagini

Una non facile indagine ha permesso di scoprire che ad architettare il raggiro erano state due persone, per giunta residenti nella vicina Campodarsego. Il 57enne D.P.S. originario di Avellino e la 54enne di Bergamo I.L.P sono stati rintracciati nei giorni scorsi e denunciati per truffa.

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