Doveva guadagnare 250 euro, ne regala dieci volte tanti al truffatore via web

Un cinquantenne del Piovese è rimasto vittima di una "truffa inversa" ordita da un siciliano. Sono due i raggiri nati su internet portati alla luce negli ultimi giorni in provincia

(foto: archivio)

L'aumento degli acquisti online in epoca di Coronavirus ha avuto come effetto un incremento dei reati informatici, a partire dalle famigerate truffe online, se non passa settimana senza che i carabinieri smascherino qualche astuto truffatore, il trend si è confermato anche negli ultimi giorni con due denunce.

La truffa "inversa"...

A finire al centro dell'indagine curata dai militari di Ponte San Nicolò è stato R.M., 49enne di San Cataldo (Caltanissetta), nullafacente e con diverse macchie sulla fedina penale. Lo scorso ottobre il siciliano ha contattato via e-mail un 51enne di Ponte San Nicolò che aveva pubblicato su Subito.it l'annuncio per vedere un divano a 250 euro. Il 49enne ha finto di volerlo comprare e ha intavolato una lunga trattativa per confondere l'ignaro venditore. Vi è infine riuscito, perché lo ha convinto a inviargli un bonifico di 1.205 euro per poi sparire. Il padovano dunque anziché guadagnare 250 euro ne ha persi quasi dieci volte tanti. Resosi conto dell'inganno ha sporto querela permettendo ai militari di aprire un'indagine che martedì è culminata con la denuncia notificata al siciliano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

...e quella "classica"

Simile anche se a parti invertite è la vicenda che ha visto protagonista un 55enne di San Pietro in Gu. A gennaio l'uomo navigando online si è imbattuto nell'annuncio di vendita di alcune maniglie da furgone, pubblicato sempre su Subito.it da un un trevigiano. Il padovano gli ha inviato 480 euro ma quando è stato il momento di spedire il materiale l'altro è scomparso tagliando ogni contatto. Il 55enne si è rivolto ai carabinieri di Carmignano di Brenta, che nei giorni scorsi sono risaliti al 44enne L.T. di San Biagio di Callalta (Treviso) che è stato denunciato per truffa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Sr 308, morti il 19enne alla guida dell'auto e il camionista

  • Tragedia nell’Alta Padovana: malore improvviso, 16enne perde la vita

  • «Il suo reparto è in lutto con noi tutti»: infarto fatale per Elena, 39enne infermiera padovana

  • Mister Italia 2020: un 27enne di San Martino di Lupari vola in finale

  • Vaccino anti-Coronavirus, pronta a partire la sperimentazione in Veneto: l'annuncio della Regione

  • Ex seminario Tencarola venduto a società bergamasca

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento