Truffe online, tre denunce in pochi giorni per l'automobile e lo smartphone

I raggiri consumati su internet continuano a mietere vittime tra i padovani. Tre le persone denunciate negli ultimi giorni dai carabinieri di Galzignano e Selvazzano

(foto: archivio)

Prima un veicolo, poi uno smartphone. La costante è la tecnica usata dai truffatori, ma anche la piattaforma virtuale su cui si sono consumati gli imbrogli.

La coppia di pregiudicati

A incastrare una coppia di pugliesi dopo la segnalazione sporta da un ventisettenne padovano sono stati i militari di Galzignano. Il giovane ha chiesto aiuto dopo aver capito di essere caduto nel tranello non ricevendo notizie dell'iPhone 7 Plus per il quale aveva versato un anticipo di 160 euro. Ne aveva scovato l'annuncio sul sito Subito.it, accordandosi con il venditore che una volta incassata la caparra era sparito. Gli inquirenti sono risaliti a B.M., 47 anni di Orta Nova, e P.M., donna ventenne di Foggia. Già noti alla giustizia per reati analoghi, hanno ricevuto una nuova denuncia per truffa.

Il furgone fantasma

Analogo copione per il raggiro che ha avuto come vittima un cinquantaseienne tunisino che vive a Selvazzano. Anche lui si è rivolto ai carabinieri dopo aver perso dei soldi con una transazione online. Sullo stesso sito ha adocchiato l'annuncio di vendita per un Fiat Doblò versando, come d'accordo con il venditore, 200 euro. Poi, più nulla fino a lunedì, quando i militari hanno rintracciato e denunciato il milanese F.B.P. di 32 anni.

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