Truffano un'azienda padovana spacciandosi per una ditta piemontese: buco da 20mila euro

Due romeni sono accusati di truffa e sostituzione di persona. Hanno acquistato vari materiali da una ditta dell'Alta a nome di una società di Novara, lasciando il conto da pagare

Hanno comprato e intascato quattro frigoriferi da una ditta di Borgoricco, spacciandosi per un'azienda di Novara a cui poi è arrivata la fattura da pagare. Solo a quel punto, con la merce ormai lontana, l'inganno è venuto a galla.

L'imbroglio

I piemontesi sono rimasti sbalorditi quando hanno ricevuto la richiesta di pagamento: 19.800 euro per quattro vetrine frigo per bevande comprate in un'azienda padovana. Merce che loro non avevano mai ordinato, né tantomeno ricevuto. Chiamati i fornitori di Borgoricco, hanno scoperto che a lasciare i loro dati erano stati due uomini, fingendosi loro dipendenti. A quel punto l'azienda dell'Alta, rimasta senza materiali e senza soldi, si è rivolta ai carabinieri.

Le indagini

Gli inquirenti hanno scoperto che a ordire il tranello erano stati due romeni di 38 e 26 anni residenti a Roma, dove ha sede la loro società. La coppia aveva carpito i dati della ditta di Novara, usandoli per comprare le vetrinette a Borgoricco. Se le erano fatte spedire nella capitale, mentre la fattura è andata dritta in Piemonte. In altre parole, hanno intascato la merce lasciando il conto da pagare ai novaresi, del tutto estranei alla vicenda. Grazie alle prove raccolte i militari sono risaliti al 38enne C.P. e al 26enne E.B., entrambi denunciati per truffa e sostituzione di persona in concorso.

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