Lei gli cede le password del conto in banca, lui le spilla migliaia di euro. Boom di truffe online

Identificato e denunciato l'autore del raggiro da migliaia di euro ai danni di una padovana. Altre cinque persone sono state indagate per fatti analoghi nell'ultima settimana

(foto: archivio)

Se le truffe via internet continuano a imperversare mietendo ignare vittime, stavolta il copione ha subito una variazione perché il responsabile è riuscito a farsi consegnare i codici di sicurezza del conto corrente della sua preda.

Credenziali rubate

A incastrate R.G., trentenne catanese, sono stati i carabinieri di Noventa Padovana allertati da una 34enne di Mira. La donna si è rivolta a loro dopo aver scoperto un sostanzioso ammanco sul suo conto in banca. Ben 5mila euro spariti, certamente non spesi da lei. Con le indagini si è scoperto che la vittima era entrata in contatto con il siciliano, che con una serie di scuse era riuscito a farsi trasmettere codici e password per accedere al conto della veneziana via home banking, ossia dal computer. Così, fingendosi lei, si è bonificato il denaro prima di tagliare ogni contatto. Identificato, deve rispondere di truffa e sostituzione di persona.

Cellulari di ultima generazione e scooter

E di truffa sono accusati anche altri cinque personaggi, tutti colpevoli di raggiri compiuti sui siti web di compravendite. Ultimo in ordine di tempo D.S. 40enne di Taranto, pregiudicato, che a dicembre ha ingannato un 24enne di Legnaro facendosi consegnare 300 euro. Il ragazzo voleva comprare un iPhone 7 sul sito Subito.it, telefonino che dopo il pagamento non è mai arrivato. Storia pressoché identica quella che ha per protagonisti altri due tarantini e un napoletano, che hanno imbrogliato un uomo di Vigonza anche in questo caso con la falsa vendita di un iPhone 10. Invogliato dello smartphone ultimo modello a soli 550 euro, il padovano ha inviato la cifra per poi vedere scomparire i venditori. Rivoltosi ai carabinieri, ha permesso di rintracciare la 23enne R.M. e il 34enne O.F., pugliesi, e il 35enne di origine pakistana A.W. Vive invece in provincia di Treviso il 22enne G.M., che nel maggio 2018 ha truffato un 44enne di Brugine, ancora una volta su Subito.it, proponendogli la vendita di una Vespa. Il padovano ha pagato i 1.370 euro richiesti, ma al momento di accordarsi per il ritiro dello scooter, l'altro ha fatto perdere le sue tracce.

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