«Mi hanno rubato l'auto», invece era ubriaco. Estrae la pistola e finisce denunciato

Diversi i punti oscuri della vicenda che vede protagonista un 50enne. Domenica ha chiesto l'intervento dei carabinieri per un furto, salvo poi puntargli addosso un'arma

«Non c'è più la mia auto, devono avermela rubata». É domenica 2 giugno quando la centrale operativa dei carabinieri di Cittadella riceve la chiamata di un 50enne.

L'intervento

Si trova a Gazzo e pare abbia bisogno d'aiuto. Una pattuglia lo raggiunge ma quel che si trovano davanti li lascia interdetti. L'uomo ha addosso una divisa da guardia ittica volontaria e poco lontano c'è il veicolo che a suo dire gli era stato restituito. Una versione che ha insospettito i militari, ai quali sono bastate poche battute per capire che l'uomo non era in sé.

La denuncia

Aveva alzato il gomito e se la storia dell'auto rubata poteva considerarsi conclusa, il suo comportamento gli ha procurato ulteriori guai. Quando gli sono stati chiesti i documenti ha estratto dalla fondina della divisa una pistola ad aria compressa. A quel punto, mentre l'arma gli veniva sequestrata, è stato identificato e perquisito. Addosso aveva anche un lungo coltello, requisito anch'esso. A due giorni da quell'episodio il 50enne P.O. si è visto recapitare una denuncia per porto abusivo e ubriachezza molesta.

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