Norme anticontagio: nuova ondata di denunce. Ciclisti stangati e tre arresti

Sono diverse decine i provvedimenti elevati dai carabinieri sul territorio provinciale negli ultimi giorni che vanno ad aggiungersi a quelli già resi noti dopo i controlli sulle uscite

I controlli lungo le strade della provincia

La tentazione di uscire di casa per i motivi più svariati pare non cedere nemmeno a fronte del rischio di una denuncia penale. Sono 49 le persone sanzionate dai carabinieri delle cinque compagnie della provincia euganea che si sommano a quelle elevate nei giorni scorsi. Padova resta la zona con più trasgressioni, seguita dall'Alta Padovana e dalla zona Terme e Colli.

Padova

Nella giornata di martedì 19 sono state le denunce stilate dai militari della compagnia del capoluogo impegnati nelle verifiche sul rispetto delle norme ministeriali per limitare il contagio da Coronavirus. Tra i denunciati, 4 sono italiani e i restanti tutti di origine straniera. I più giovani sono un 16enne e un 18enne tunisini, seguiti da un 18enne moldavo di Villafranca, un 20enne padovano e tre 21enni: un romeno di Cadoneghe e uno di Saccolongo oltre a un nigeriano di Muro Lucano (Potenza). Con loro anche un 22enne kosovaro e uno romeno entrambi di Padova, un 25enne togolese, un 27enne nigeriano e un uomo e una donna romeni di Cadoneghe entrambi 29enni. Denunciati anche un 34enne romeno residente in città e un 35enne italiano di Torreglia, ma anche un 41enne nigeriano e tre persone di 51 anni: un tunisino di Montegrotto e due donne italiane, una anch'ella di Montegrotto e una di Padova. Intercettati nel corso dei controlli nelle aree limitrofe alla città, nessuno di loro ha saputo fornire una giustificazione plausibile per i propri spostamenti.

Alta Padovana

Numerose anche le denunce da parte della compagnia di Cittadella che ne ha elevate 13 in totale, una delle quali avvenuta nell'ambito di un arresto per evasione nei confronti del marocchino Rachid Agdid. Dalle scampagnate alla ricerca di immobili, anche le scuse rifilate ai carabinieri sono le più varie. Un 52enne romeno di Piombino Dese scoperto in paese a bordo di una bicicletta ha spiegato di stare andando a recuperare la moglie alla fine del turno di lavoro per passare un po' di tempo con lei, mentre un 41enne moldavo di Vedelago (Treviso) è incappato in un posto di blocco vicino a Loreggia dove ha detto di essersi recato per cercare un capannone dove insediare un commercio di legname. Pugno duro anche contro i bivacchi, con quattro romeni denunciati a Camposampiero: un 23enne e un 34enne del posto si stavano intrattenendo con un 53enne di Padova e un 51enne senza fissa dimora consumando alcolici appena fuori la stazione ferroviaria. Scena analoga a Laghi di Cittadella, dove in un furgone sono stati sorpresi a consumare delle birre in compagnia due 35enni italiani di Cittadella e Loria con una coetanea kosovara di Cittadella e una 45enne di Tezze sul Brenta (Vicenza). A Campodarsego invece la denuncia ha colpito due giovani residenti a Cadoneghe: un 27enne serbo e una 25enne italiana sono stati controllati mentre lavavano l'auto in un'area self service, operazione che non ha alcun carattere di urgenza o necessità.

Terme e Colli

Gli uomini della compagnia di Abano Terme di sono concentrati tanto sulle aree di pianura quanto anche sui colli Euganei, nota meta di sportivi e appassionati delle camminate all'aria aperta. Fra lunedì e martedì 11 sono le persone scoperte fuori casa senza giustificato motivo, tra cui diversi ciclisti. Tra questi un 52enne, un 59enne e un 79enne padovani che pedalavano nel comune di Teolo. I posti di blocco stradale hanno invece portato alla denuncia di un 66enne di Battaglia Terme e di un 50enne di Tribano che transitavano con le rispettive auto a Galzignano. Stessa sorte per un 43enne che invece da Galzignano si era spostato a Battaglia, un 49enne di Albettone (Vicenza) scoperto a Rovolon e un 73enne di Rovolon che era invece a Teolo. Sanzionati anche gli avventori del bar dell'area di servizio Q8 di via Colombo a Monselice: il locale è autorizzato a restare, ma i clienti non avevano alcun valido motivo per intrattenervisi. Per questo una 38enne e un 46enne del posto e un 48enne di Cadoneghe devono ora fare i conti con una denuncia penale.

Piovese

Quattro i provvedimenti formalizzati mercoledì mattina e riferiti ai controlli della giornata precedente nell'area di competenza della compagnia di Piove di Sacco. A non aver rispettato le norme per evitare il contagio da Coronavirus sono state una cinese di 52 anni di Saonara e una 41enne italiana di Piove di Sacco, oltre a un compaesano di quest'ultima di 66 anni e un 53enne di Arzergrande.

Estense

Nella zona della compagnia dei carabinieri di Este le verifiche hanno visto due persone denunciate per l'inosservanza dei decreti ministeriali, ma gli stessi sono anche stati arrestati per resistenza e spaccio di droga. Si tratta di un 46enne di Anguillara Veneta scovato a Solesino che ha aggredito i militari e di un 27enne di Este che aveva con sé dell'eroina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Zaia: «Ricoveri in ospedale, tutte le province venete in Fase 5 tranne Padova»

  • Femminicidio nella notte a Cadoneghe: uomo uccide la moglie a coltellate

  • «Mi sono addormentato a casa della mia ragazza»: multa di 400 euro per il fidanzato ritardatario

  • Zaia: «Ecco la nuova ordinanza. Ridotta capienza nei negozi e nei centri commerciali»

  • Il Covid si porta via a 67 anni lo storico pasticcere di Mestrino. Morto anche un giovane professore

  • Paolo Mocavero condannato, Roberto Baggio vince anche in tribunale

Torna su
PadovaOggi è in caricamento