Norme anticontagio, controlli senza sosta: nuove denunce per spostamenti e locali aperti

I carabinieri dell'intera provincia anche nella giornata di mercoledì hanno proseguito le verifiche sul territorio elevando sanzioni e denunce nei confronti di privati e commercianti

(foto: archivio)

Altre quindici sono le persone che devono fare i conti con una denuncia per non aver rispettato gli obblighi imposti dal decreto ministeriale dell'8 marzo in merito alle misure di contenimento del Coronavirus.

Padova

Nel territorio della compagnia dei carabinieri di Padova tre sono stati i provvedimenti nei confronti del titolare di un esercizio pubblico e di due persone che avevano lasciato il proprio domicilio senza validi motivi. Mercoledì sera lo Zeta Bar di corso Vittorio Emanuele II nei pressi di Prato della Valle risultava aperto dopo le ore 18, orario in cui vigeva fino a ieri l'obbligo tassativo di chiusura al pubblico, e i clienti venivano regolarmente serviti. Il gestore, un 45enne cinese residente in città, è pertanto stato denunciato ed è stata avanzata la richiesta di sospensione della licenza del locale. Un uomo e una donna di origine romena sono invece stati denunciati perché sorpresi a Padova senza un motivo di urgenza per essere al di fuori della loro abitazione. Si tratta di un 33enne di Sant'Angelo di Piove di Sacco e di una 34enne di Abano Terme.

Alta Padovana

Maglia nera delle infrazioni alle norme ministeriali per l'Alta Padovana, con cinque denunciati. Alcune segnalazioni giunte ai carabinieri hanno permesso di scoprire che in un bar di Fossalta di Trebaseleghe si trovavano dopo le 18 quattro avventori. Il locale era stato chiuso dall'interno, ma la musica era accesa e vi si trovavano i clienti che erano stati serviti come di consueto. Inevitabile la denuncia come pure la sospensione della licenza per la titolare 30enne di Castello di Godego (Treviso). I quattro avventori hanno invece riferito ai militari di trovarsi lì per motivi di lavoro: hanno sottoscritto le autocertificazioni che ora sono in possesso dei carabinieri che le stanno vagliando. Nel frattempo anche nei loro confronti è scattata la denuncia che ha colpito un 27enne di Noale (Venezia), due 28enni di Trebaseleghe e Massanzago e una 29enne di Camposampiero.

Bassa Padovana

Tre sono state anche le denunce a Solesino, nei confronti della titolare di un bar rimasto aperto dopo le 18 e di due giovani. La proprietaria del locale, 39enne del paese, si è vista anche compilare una richiesta di sospensione della licenza che verrà vagliata dal prefetto, mentre sono stati deferiti anche un 29enne di Granze e una 25enne di Stanghella trovati davanti a un esercizio commerciale del paese senza motivo valido.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Piovese

Quattro infine i denunciati nel Piovese nell'ambito dei controlli stradali disposti dai carabinieri di Legnaro. Le giustificazioni immotivate hanno portato al deferimento di un 39enne pakistano di Padova e di un 52enne di Ponte San Nicolò controllati alle 12.40 di mercoledì a Saonara a bordo di un autocarro. Oltre a loro la notte precedente erano incappati nei posti di blocco anche un 32enne marocchino di Camponogara (Venezia) che poco prima dell'1 viaggiava lungo la Romea sulla sua automobile e un 25enne di Legnaro fermato pochi minuti dopo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid: primo caso di alunno positivo nel Padovano, classe e docenti in isolamento

  • «Dov’è la felicità? È molto lontana, è vicino a Padova», il meme diventa virale

  • Tragedia nella Bassa: bimba di un anno e mezzo muore investita dal nonno

  • Frontale tra una Punto e un furgoncino: 17enne padovana perde la vita

  • Crisanti smentisce Zaia: «Il modello Veneto è merito dell'Università di Padova»

  • È vero che i farmaci generici sono uguali a quelli di marca?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento