Cronaca

Norme anticontagio, fioccano le denunce anche ai giovanissimi. Più di 30 in un giorno

Pugno duro da parte dei militari dell'Arma che portano avanti controlli serrati nell'intero territorio provinciale per il rispetto delle normative di contenimento del Coronavirus

(Foto: archivio)

A cinque giorni dall'applicazione delle restrizioni sugli spostamenti e l'esercizio delle attività commerciali, sono ancora molti i padovani che non rispettano le prescrizioni ministeriali. Sono 39 le persone denunciate tra mercoledì e giovedì da parte dei carabinieri.

Estense

La zona con maggiori provvedimenti è stata quella dell'Estense, con i titolari di due locali che non hanno rispettato l'obbligo della chiusura e dieci persone scoperte al di fuori del loro domicilio senza valida motivazione. A Este in Norm ha denunciato un 53enne di Montagnana e un 28enne atestino gestori di due bar di via Guido Negri che giovedì risultavano aperti al pubblico e per i quali è anche stata chiesta la sospensione della licenza. A Casale di Scodosia invece dieci persone sono state intercettate in piazza Aldo Moro. Nove di loro vivono in paese, sette italiani e due stranieri: gli italiani hanno 18, 35, 41, 45, 49, 65 e 69 anni a cui si aggiungono un marocchino di 40 e un albanese di 57. Denunciato anche un 63enne di Urbana. Nessuno di loro ha potuto dimostrare di trovarsi fuori casa per un motivo di comprovata necessità.

Piovese

Anche nel Piovese pioggia di denunce, con sei giovanissimi tutti di Terrassa Padovana sanzionati dai carabinieri. I ragazzi, di 23, 20, 19, 18 e due di 17 anni, erano assiepati in luogo pubblico senza valida ragione. Stessa sorte per il 25enne sorpreso a Piove di Sacco e per i quattro incappati nei controlli a Legnaro. Lì sono stati denunciati un 48enne nigeriano di Selvazzano, un connazionale di 42 anni di Padova e un 36enne moldavo di Stra (Venezia) oltre a un 51enne di Bovolenta che alle 12 viaggiava lungo via Roma a Legnaro a bordo della sua auto.

Terme

Poco meglio è andata in zona Terme con otto denunce. I carabinieri della compagnia di Abano hanno sanzionato un gruppetto di quattro giovani sorpresi in un'area verde di Galzignano: l'unico del paese era un 18enne, raggiunto da un 21enne e un 24enne di Battaglia e da un 22enne di Torreglia. L'accusa di non aver rispettato le prescrizioni anticontagio ha colpito anche un 32enne albanese di Maserà sorpreso ad Albignasego, un 39enne marocchino di Conselve che si trovava a Monselice, un 49enne di Galzignano e un uomo di 51 anni di Mestrino sorpreso in auto a Teolo.

Padova

Nel territorio di competenza della compagnia di Padova altre sei sono state le denunce nei confronti di due italiani e quattro marocchini. Nei guai sono finiti un 18enne di Veggiano e un 45enne di Pianiga (Venezia), oltre a tre nordafricani di Cadoneghe di 47, 42 e 35 anni e un quarto di 22 anni residente a Villanova di Camposampiero.

Alta Padovana

Due infine le persone denunciate dai carabinieri che mercoledì sera hanno sorpreso in paese un 22enne moldavo e una 51enne di Istrana (Treviso). Il primo ha raccontato candidamente di essere uscito per cercare di bere una birra, mentre la seconda ha riferito di essere andata a Padova per una passeggiata. Entrambe motivazioni che purtroppo per i due non sono state riconosciute come urgenti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Norme anticontagio, fioccano le denunce anche ai giovanissimi. Più di 30 in un giorno

PadovaOggi è in caricamento