Norme anticontagio, i controlli fanno scoprire droga e armi: giovani in auto con l'eroina

Verifiche a tappeto anche nella Bassa Padovana dove sono state dieci le persone denunciate domenica. Sei di loro sono state sorprese anche con dello stupefacente e armi

I carabinieri con parte dello stupefacente sequestrato

Ai controlli disposti domenica dai carabinieri nell'Alta Padovana con sei denunce, si aggiungono anche quelli nella parte bassa della provincia dove i provvedimenti sono stati dieci. Sei delle persone che non hanno rispettato il divieto di uscire di casa devono anche rispondere del possesso di droga.

Eroina nell'auto

Nel primo pomeriggio un servizio congiunto dei militari del Nucleo radiomobile di Cittadella e della stazione di Ponsohanno fermato al casello dell'autostrada A31 di Borgo Veneto una Fiat 500 con a bordo quattro ragazzi. Nell'abitacolo si trovavano il 27enne C.M. di Megliadino San Fidenzio, un 29enne romeno residente a Este, una 26enne di Borgo Veneto e una 24enne di Saletto. Nell'immediato tutti loro sono stati denunciati poiché si trovavano fuori dalle rispettive abitazioni senza alcun valido motivo. I carabinieri hanno poi approfondito la situazione scoprendo che il quartetto proveniva dalla provincia di Vicenza e procedendo con una perquisizione del veicolo e delle case dei quattro giovani. C.M. è risultato in possesso di 10 dosi di eroina (2 grammi totali) e tre di cocaina (1 grammo complessivo) oltre che di un bilancino e tutto l'occorrente per suddividere lo stupefacente. Elementi che hanno portato a escludere il semplice uso personale e di conseguenza a una seconda denuncia per detenzione a fini di spaccio nei confronti del 27enne. Il 29enne romeno aveva invece addosso un frammento di pellicola di alluminio con segni di bruciatura che hanno permesso di scoprire come poco prima fosse servita a fumare dell'eroina. Il giovane di Este è pertanto stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacente.

Droga e armi

Altre due persone sono incappate nei controlli e trovate in possesso di droga e armi. A Montagnana i carabinieri hanno denunciato un 21enne di Santa Margherita d'Adige fermato a bordo di una Bmw 20d che ha sottoscritto un'autocertificazione sostenendo di essere uscito di casa per motivi di "svago". Oltre a una motivazione che non contemplata tra le urgenze e la relativa denuncia, il giovane è anche stato segnalato alla prefettura perché nell'abitacolo è stata trovata una dose di hashish, mentre la patente gli è stata ritirata perché il veicolo era senza assicurazione, motivo per cui è stato sottoposto a sequestro. Stessa sorte per il 21enne B.S. di Stanghella, denunciato per l'inottemperanza al decreto ministeriale ma anche per porto abusivo e segnalato come consumatore di droga che si è anche visto ritirare la patente. Controllato a Este, in auto aveva 5 grammi di marijuana e 2 di hashish oltre a un coltello di 10 centimetri.

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In strada senza motivo

Oltre alle precedenti sei, altre quattro persone sono finite denunciate perché si trovavano fuori casa senza un valido motivo. Tra loro una coppia di coniugi marocchini di 53 anni residenti a Masi, fermati a bordo della loro auto a Casale di Scodosia in via Croci. Padre e figlio, commercianti di 49 e 24 anni di origine giordana e residenti a Ferrara, stavano invece lavando il loro trattore in un autolavaggio automatico lungo via Nazionale a Solesino e anche per loro, usciti dalla regione di residenza, è scattata la denuncia.

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