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Massimo Bitonci mentre incontra il 22enne dell'Arcella

Massimo Bitonci mentre incontra il 22enne dell'Arcella

Gli molestano la fidanzata, reagisce e ora rischia il carcere: la Lega insorge

Il fatto 3 settimane fa all'Arcella. Un 22enne ha difeso la sua ragazza, 19enne, dalle pesanti avances di un tunisino, ferendolo. Denunciato, sarà processato per lesioni, mentre l'extracomunitario è fuggito dall'ospedale

“Ero seduto con la mia ragazza, quando un extracomunitario tunisino si è avvicinato e ha cominciato ad importunarla, sino a metterle le mani addosso, a toccarle le cosce. A quel punto, d’istinto, gli ho scagliato addosso la prima cosa che avevo in mano, colpendolo alla testa”. Questo il racconto di un giovane 22enne dell'Arcella che per questo episodio, accaduto 3 settimane fa, è stato denunciato per lesioni aggravate e ora dovrà sostenere un processo per difendersi da questa accusa.

IL PROCESSO. Il tunisino, portato in ospedale per essere medicato, è fuggito. "La vittima si guarderà bene dal presentarsi - continua il 22enne - sia perché immagino sia clandestino, sia perché anche la mia ragazza (la giovane ha 19 anni ed è padovana, ndr) lo ha denunciato per molestie. Non so come fare, sono studente e non posso permettermi un avvocato, ma siccome vivo con i miei genitori, non ho accesso al gratuito patrocinio”.

Bitonci-con-ragazzo-stretta-2LEGA IN SOCCORSO. “Da 6 a 12 anni per aver fatto quello che avrebbe fatto chiunque al suo posto - tuona Massimo Bitonci, parlamentare e segretario della Lega Nord di Padova che ha incontrato di persona il 22enne - Tanto rischia un giovane padovano, senza alcun precedente penale, colpevole solo di aver trascorso una serata fuori con la propria ragazza. Mentre il tunisino, irreperibile, è libero di scorrazzare per le piazze e, magari, riprovarci con altre giovani – insiste Bitonci – Questa è la Padova di Zanonato: una città insicura e violenta, dove le vittime, per colpa di una legge stupida e di un errato concetto di solidarietà, finiscono per pagare al posto dei carnefici. Non lasceremo solo il 22enne – conclude Bitonci – Seguiremo da vicino il caso, cercando di aiutarlo a risolvere la questione legale senza spese e senza esiti sulla fedina penale. Con un avvocato di fiducia – conclude – cercheremo di puntare all’archiviazione”.


 

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