Diabete: l’importanza di una corretta alimentazione

A Padova, Community, associazioni di pazienti, medici e blogger si incontrano per condividere esperienze e punti di vista sulla vita delle persone con diabete e sviluppare moderne strategie di gestione della malattia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Quando si parla di salute, molte persone si sentono più a proprio agio in un ambiente informale, facendo ricorso alla rete per trovare riferimenti scientifici certi, che possano offrire risposte chiare a dubbi e domande. È questa filosofia ispirata alla condivisione di esperienze e informazioni tra esperti, Community di persone con diabete, rappresentanti delle associazioni di pazienti e blogger, che anima “I Salotti di Sanofi”, iniziativa che mette a confronto le diverse realtà on e offline impegnate sul campo, per migliorare la gestione della malattia.

Dopo le prime tappe che hanno toccato Milano e Napoli, “I Salotti di Sanofi” arrivano a Padova per dare voce alle molte realtà associative padovane e venete. Il tema scelto direttamente dalle Community online delle persone con diabete per questo terzo appuntamento è l’importanza di una corretta alimentazione nella vita delle persone con diabete.

L’approfondimento e il dibattito si svolgono con il supporto di Daniela Bruttomesso, diabetologa, Coordinatrice del Centro Regionale Veneto per la terapia con microinfusori dell'Università di Padova, e di Carmela Capparotto, esperta nutrizionista, entrambe a disposizione dei partecipanti per fornire utili indicazioni mediche e consigli specialistici per una migliore gestione della patologia nella vita di tutti i giorni, che passa anche e soprattutto attraverso un corretto ed equilibrato rapporto con ciò che si mangia.

Obiettivo di questa serie di iniziative promosse da Sanofi, la cui prossima tappa sarà a Roma venerdì 28 settembre, è proprio quello di rispondere al bisogno di ascolto e di condivisione delle persone con diabete, contribuendo a sviluppare una nuova cultura di questa malattia che si diffonda attraverso la Rete e possa, quindi, raggiungere il massimo numero possibile di persone con diabete e offrire a loro ed alle loro famiglie un servizio e un supporto. Basta solo pensare che le persone affette da diabete in Italia sono circa 4 milioni, di cui 1 milione affetto dalla patologia ma ancora non diagnosticato.

I “Salotti di Sanofi” sono realizzati nell’ambito di un processo di impegno e attenzione che ha portato alla costruzione di un circolo virtuoso che vede la persona con diabete come nucleo centrale dell’interazione tra le molteplici figure di riferimento coinvolte nella gestione della patologia (pazienti, famiglie, medici e istituzioni). Questo confronto continuo tra tutti i protagonisti del sistema salute nasce dalla convinzione che oggi il diabete non rappresenti più un ostacolo al raggiungimento di una qualità di vita migliore.

Sotto questo profilo, il contributo di Sanofi è significativo. L’azienda è, infatti, da sempre impegnata a 360 gradi in ambito di diabete, non solo offrendo soluzioni terapeutiche e dispositivi per una gestione ottimale della patologia, ma anche supportando in maniera incondizionata iniziative volte a sensibilizzare sul tema della prevenzione e della cura di questa patologia, con particolare attenzione all’educazione della persona con diabete e al mondo dei bambini e dei giovani.

I Salotti di Sanofi” sono un ulteriore tassello dell’impegno dell’azienda per le persone con diabete, per una gestione sempre più consapevole della patologia e una migliore qualità di vita,” spiega Mario Merlo, Responsabile della Divisione Diabete di Sanofi in Italia. “Sanofi è costantemente al lavoro per fornire soluzioni ai bisogni e alle esigenze delle persone con diabete: da oltre 85 anni mette a disposizione terapie farmacologiche e relativi dispositivi per la somministrazione e strumenti di automonitoraggio della glicemia applicati alla telefonia mobile che consentono alle persone che seguono un trattamento con insulina, di tenere sotto controllo il livello di concentrazione di glucosio nel sangue e comunicare con il proprio medico curante”.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento