Un nuovo mammografo con tomosintesi per la diagnosi del tumore al seno a Villa Maria

La casa di cura, che ha potenziato il suo servizio con un'apparecchiatura di ultima generazione, offre mammografia digitale, ecografia digitale e visita senologica

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Con circa 4.400 casi stimati nel 2016, il Veneto è secondo solo alla Lombardia per incidenza del carcinoma al seno.
I dati più recenti disponibili, dal dossier "I numeri del cancro in Italia" elaborato da Aiom - Associazione Italiana Oncologia Medica e Airtum (Registro tumori), attestano una situazione che si inserisce sul pregresso di persone già colpite: 280.871 quelle viventi nel 2015 di cui 66mila per tumore al seno.

Dati che si incrociano però con un fenomeno che dà speranza: i tassi di sopravvivenza al Nord sono superiori in relazione a una maggior accessibilità a protocolli di cura moderni ed efficaci.
Si parla per il tumore al seno del 90% a 5 anni dalla malattia.

"Sono convinta della necessità di investire in prevenzione e di insistere con una corretta informazione - spiega il direttore sanitario della Casa di cura Villa Maria, dottoressa Gemma d'Ettore - solo in questo modo sarà posibile avvicinare sempre più donne alla diagnosi precoce, fondamentale per la salvaguardia non solo della vita ma della qualità della vita stessa delle stesse".

Durante la presentazione del nuovo mammografo digitale 3D con tomosintesi avvenuta alla Casa di cura convenzionata Villa Maria, è emersa inoltre l'importanza del corretto approccio diagnostico.

"É fondamentale che nella stessa seduta la paziente possa essere visitata e che l'esame strumentale della mammmella veda l'azione combinata di mammografia ed ecografia mammaria, - ha affermato il dottor Giovanni Gardellin, radiologo senologo - avere a disposizione la più recente evoluzione tecnologica, il mammografo digitale 3D con tomosintesi, è sicuramente una marcia importante in più nella diagnosi precoce della malattia.
Inoltre questa apparecchiatura, indicata nella valutazione dei seni densi, diventa molto efficace nell'esame a cui si sottopongono le donne più giovani".

Con l'arrivo del dottor Giovanni Gardellin a coordinare il servizio di Radiologia della Casa di cura Villa Maria, l'equipe nel suo complesso è composta dai medici radiologi Enrico Proto e Mirella Cannito e dai tecnici radiologi. Collabora con l'equipe il dottor Giorgio Zavagno, chirurgo senologo.

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