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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca Sacra Famiglia / Via Vittorio Veneto

La merce da spedire a casa scompare: alla cooperativa gli animi si infiammano

Due uomini nigeriani, ospiti di una comunità del capoluogo, hanno accusato un terzo connazionale di non aver recapitato alcuni oggetti che gli erano stati affidati

Serata movimentata domenica in una delle sedi di una cooperativa sociale che segue e accoglie persone straniere. Tre uomini hanno avuto un acceso diverbio che solo l'intervento della polizia è riuscito a sedare.

Il litigio

Oggetto del contendere, a quanto hanno appurato gli agenti, era un carico di merce che due ospiti nigeriani avevano affidato a un terzo perché li spedisse per loro conto. Si trattava di confezioni di generi alimentari e capi di abbigliamento del valore di circa 900 euro che i due avevano consegnato al connazionale. Quest'ultimo avrebbe dovuto farli arrivare a destinazione, occupandosi di tutti gli aspetti della spedizione per la quale aveva ricevuto ulteriori 200 euro per le spese. Dopo diversi giorni però dei pacchi nessuno ha più avuto notizia: i due mittenti hanno chiesto conto al terzo uomo, che però si è discolpato dicendo di aver correttamente spedito il tutto.

L'accordo

Gli animi si sono scaldati e sono volate parole grosse e, seppur nessuno sia arrivato alle mani, gli altri presenti hanno chiesto aiuto al 113 per far tornare la calma. Nella struttura in zona Bassanello poco dopo le 19 è arrivata una pattuglia della Squadra volante, che ha separato i litiganti e ascoltato le rispettive versioni. A quanto emerso potrebbe davvero trattarsi di un problema indipendente dai tre uomini, che alla fine si sono riappacificati accordandosi per approfondire la questione in modo civile.

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