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Schiamazzi notturni e musica alta, i baristi delle Terme rischiano pesanti sanzioni

Da almeno tre settimane i cittadini di Montegrotto denunciano il rumore fino a tarda sera all'esterno dei locali pubblici. Il Comune prima diffiderà e poi multerà gli esercenti

Finestre aperte e bar pieni fino a tardi non vanno d’accordo. A Montegrotto da inizio estate si sono registrati diversi episodi di schiamazzi notturni e disturbo alla quiete pubblica, specie nelle ore serali. Da qui la decisione del sindaco Riccardo Mortandello di intervenire.

REGOLAMENTO COMUNALE. “Detta situazione assume proporzioni rilevanti con la stagione estiva e con le manifestazioni all'aperto- si legge sul sito del comune termale- sia per l'attrazione nei luoghi di maggiore pubblico sia per l'apertura degli edifici connessa alla più mite temperatura. Ritenuto necessario eliminare gli inconvenienti sopra descritti al fine di evitare disagi alle persone che frequentano luoghi pubblici o che, nelle private dimore, hanno diritto al godimento del proprio bene, s'invita al rispetto di quanto previsto dall'allegato dal “Regolamento di Polizia Urbana” del comune di Montegrotto Terme”.

BAR. Una situazione che riguarda soprattutto i bar, che magari tengono la musica alta o dove le persone si trovano fino a tarda sera per bere un drink, fare due parole e stare in compagnia. Il regolamento prevede che la musica debba essere abbassata dalle 23.30, con alcune deroghe fino alle 24 una volta a settimana. Da almeno tre settimane piovono ripetute segnalazioni dei cittadini che si lamentano per il volume alto fino a notte inoltrata. Solitamente una pattuglia della polizia locale esce per diffidare l’esercente: una sorta di ammonizione, per evitare di appioppare subito la multa. In caso di recidiva, il comune userà il pugno di ferro.

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