Due nuove e uniche donazioni portano il MUSME nella storia della chirurgia mondiale

I reperti creati da Paul Tessier, che hanno scritto la storia della chirurgia maxillo facciale, vanno ad arricchire la preziosa collezione posseduta dal museo della città di Padova

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Dopo il primo defibrillatore portatile europeo, dono della famiglia Bencini, il Museo di Storia della Medicina di Padova arricchisce ulteriormente la sua collezione grazie alla donazione con due pezzi straordinari, che hanno fatto la storia della chirurgia cranio-maxillo facciale.

LE DONAZIONI. Lunedì 7 agosto arrivano al museo due importanti reperti: il Diadema e il T.O.M., donati dal prof. Luigi Clauser, medico formatosi alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, già docente alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Maxillo Facciale di Ferrara e direttore della Unità Complessa di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale, sempre a Ferrara. Attualmente è chirurgo cranio-maxillo facciale all’Istituto Stomatologico Italiano a Milano. I due strumenti sono stati ideati dal chirurgo plastico e craniofacciale dr. Paul Tessier (Parigi, 1917- 2008), fondatore della chirurgia cranio-facciale, e da lui i donati al prof. Clauser, suo ultimo allievo.

IL DIADEMA. Si tratta di un rarissimo e forse unico esemplare integro di Diadema, precisamente Diadème: nouveau fixateur facial universel à ancrage cranien, ideato dal chirurgo francese verso la fine degli anni Cinquanta e applicato per la prima volta nel 1958 all’Hospital Foch di Parigi. Lo scopo dell’ pparecchiatura esterna era di stabilizzare e fissare i frammenti ossei, mal posizionati a seguito di un trauma o in caso di interventi eseguiti per correzione di deformità congenite. Così chiamato perché ricorda la forma di un diadema, questo strumento ortopedico è simile a un casco costruito con strutture metalliche, che partono da un semicerchio attorno al cranio e sono applicate a varie parti del volto, creando una immobilizzazione del complesso cranio-facciale. Il diadema è stato utilizzato in varie forme fino a metà degli anni Settanta, sostituito poi da metodiche più moderne di fissazione.

IL T.O.M. L’altro prezioso reperto è il T.O.M, acronimo di Tessier Osteo Microtome, micro-frantumatore osseo di Tessier, che lo progettò verso la metà degli anni Ottanta e che è ancora oggi utilizzato nella chirurgia ricostruttiva cranio-facciale. Questo strumento micro-frantuma gli innesti ossei prelevati dal bacino o da altre sedi, permettendo di avere innesti di piccole dimensioni, con maggiore potere di osteo-conduzione, ossia di rigenerazione ossea.

PEZZI UNICI. "La donazione dei due strumenti esposti al MUSME - osserva il prof. Clauser - rappresenta un evento di grande importanza per il museo padovano. La chirurgia cranio-facciale è stata fondata dal dr. Paul Tessier a Parigi all’Hospital Foch, a metà degli anni Sessanta, seguita poi dalla creazione di altri centri in vari Paesi. Gli oggetti ora esposti al MUSME possono ritenersi pezzi unici in Italia e a livello internazionale".

--

ORARI DI APERTURA

Da martedì a venerdì, 14.30-19.
Ultimo ingresso ore 18.15.
La mattina aperto solo su prenotazione.
Weekend e festività: 9.30-19, ultimo ingresso ore 18.15.
Chiuso: lunedì non festivi, 25 dicembre, 1 gennaio.

BIGLIETTI

Intero 10 euro
ridotto gruppi (dalle 10 alle 30 persone) 8 euro
ridotto giovani e studenti 6 euro
biglietto famiglia (2 adulti + 3 bambini fino a 12 anni compiuti) 22 euro
gratuito per bambini fino a 3 anni

INFORMAZIONI

049.658767 - info@musme.it
www.musme.it

Torna su
PadovaOggi è in caricamento