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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca Piazzola sul Brenta

Cicloamatore positivo all'antidoping si crea l'alibi per l'assunzione del farmaco dopante

Un 37enne di Piazzola sul Brenta sarebbe stato indagato per violazione sulla legge sul doping, induzione a rilasciare un falso certificato medico e tentata truffa aggravata

Risultato positivo all'antidoping dopo una gara di ciclismo amatoriale si sarebbe creato l'alibi per l'assunzione di tale farmaco giudicato dopante. Come riportano i quotidiani locali un 37enne residente a Piazzola sul Brenta risulterebbe indagato per violazione sulla legge sul doping, induzione a rilasciare un falso certificato medico e tentata truffa aggravata.

PRONTO SOCCORSO. L'uomo, il 14 maggio scorso, dopo aver partecipato ad una gara, il quinto Trofeo del Piovese, sarebbe stato sottoposto all'antidoping e sarebbe risultato positivo. Nel sangue sarebbe state trovate tracce del principio attivo del Bentelan .Il giorno dopo sarebbe quindi andato al pronto soccorso di Cittadella raccontando di aver subito, il venerdì precedente, un trauma lombare da sforzo al lavoro e di aver assunto il betametasone per attenuare il dolore. Dichiarazioni che avrebbero portato il medico a firmargli un certificato di malattia di 8 giorni. Il 23 giugno scorso, i Nas avrebbero effettuato una perquisizione nella sua abitazione e avrebbero sequestrato il blister del farmaco.

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