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Le biciclette recuperate in attesa di essere riconosciute dai leggittimi proprietari

Le biciclette recuperate in attesa di essere riconosciute dai leggittimi proprietari

Droga e biciclette rubate, blitz ai Giardini dell'Arena: quattro arresti

I carabinieri di Padova, nelle scorse ore, hanno stretto le manette ai polsi di 4 persone e denunciato altri 7 individui, nell'ambito di un'operazione anticrimine. I reati contestati: spaccio, ricettazione e furti di bici

Operazione anticrimine ai Giardini dell'Arena a Padova. I carabinieri nelle scorse ore hanno arrestato 4 persone. Quattro in manette per furto di biciclette, ricettazione e spaccio di stupefacenti. Nel corso dello stesso intervento sono stati denunciati in stato di libertà altri sette individui, in qualità di acquirenti di merce ricettata.

BICI PER 20-30 EURO. Da settimane, i militari dell'arma tenevano sotto controllo l'area dei Giardini e la vicina piazza degli Scrovegni. Nel corso di numerosi appostamenti, era infatti emerso che, per lo più extracomunitari, aveva eletto la zona come area di caccia per furto di due ruote e spaccio di droga. I ladri di biciclette, ormai degli specialisti, avevano affinato la tecnica al punto da essere ormai rapidi nel rivendere nell'immediato ai passanti, prevalentemente studenti, i velocipedi appena rubati in cambio di 20 o 30 euro a seconda delle loro condizioni.

VIDEO: E chi poi le compra?

DANNI AL BIKESHARING, SCENATA IN CASERMA. Martedì pomeriggio, a seguito di un dispiegamento sul posto di una 15ina di carabinieri in divisa e in borghese, è stato così arrestato Aziz E., marocchino di 26 anni, clandestino, trovato in possesso di una bici da donna rossa e con, nello zaino, degli arnesi da scasso. Lo stesso, pochi giorni prima, nello stesso punto dei Giardini dell'Arena, era stato fermato dai militari mentre tentata di venderne un'altra a due italiani. Martedì sera, rimesso subito in libertà dal sostituto procuratore Sergio Dini, non pago, il marocchino ha pensato bene di strappare dalla rastrelliera del bikesharing di Padova, danneggiandola, una delle bici per poi scaraventarla contro le inferriate della caserma dei carabinieri di via Rismondo da cui era appena uscito, inveendo contro i militari e minacciandoli pesantemente. È stato quindi nuovamente arrestato per danneggiamento aggravato e minaccia a pubblico ufficiale.

VENDE LA BICI AL CARABINIERE. Sempre nel corso dell'operazione di martedì, avvenuta tra le 14 e le 18, è stato arrestato per furto Akim N., tunisino 25enne che ha rubato proprio una delle biciclette che i carabinieri avevano appena sequestrato e temporaneamente appoggiata a un muretto in attesa di essere trasportata in caserma. Denunciate infine a piede libero 7 persone: 6 extracomunitari e un italiano. Quest'ultimo ha tentato di vendere una bici di cui non sapeva dimostrare la provenienza ad uno dei militari dell'arma. Otto in tutto le due ruote sequestrate nel pomeriggio di appostamento, custodite al comando provinciale di via Rismondo a Padova e in attesa di ritrovare i legittimi proprietari.

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