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Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Chili di eroina per Padova, arresto fornitore per Forcellini e Mortise

In manette un albanese di 35 anni che aveva modificato ad hoc la propria auto per nascondere la droga in panetti. A Boara Polesine il covo-laboratorio: 3 chili di stupefacente, una pistola e parte dei profitti

Aveva modificato la propria auto per potervi nascondere mezzo chilo di eroina in panetti per viaggio, droga destinata a vari spacciatori di medio calibro del centro di Padova, in particolare nella zona di Mortise e Forcellini. Protagonista un insospettabile albanese di 35 anni, residente in città in via Armistizio, finito nel mirino della squadra Mobile che, a seguito di indagini, alle 21 di martedì lo ha arrestato in via Bembo a bordo della sua Peugeot 206 con mezzo chilogrammo di eroina nascosta in un'intercapedine ricavata nel cruscotto.

arrestato-6-11IL COVO-LABORATORIO. Gli agenti della questura euganea, in collaborazione con i colleghi di Rovigo, hanno scoperto il covo del "grossista" albanese, situato a Boara Polesine, nel Rodigino, trasformato in un laboratorio con presse, martinetti idraulici e materiale per il confezionamento dello stupefacente. 3,1 chili di eroina purissima - destinati al mercato padovano e dal valore superiore ai 100mila euro - sequestrati nel corso del blitz, assieme a una pistola calibro 7,65, importata clandestinamente dall'ex Jugoslavia, parte dei profitti (3.290 euro in contanti) della lucrosa attività illecita, nonché computer e cellulari. L'arrestato, Baron K., regolare in Italia e dipendente di una cooperativa edile, su disposizione del pm euganeo Roberto D'Angelo, è stato portato in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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