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Spaccia nonostante l’affidamento in prova ai servizi sociali: arrestato pusher del Piovese

L'attività d'indagine dei carabinieri è iniziata nel mese di ottobre 2016, quando si è diffusa la voce nell'ambiente degli assuntori di stupefacente che N.D. era diventato un vero e proprio punto di riferimento per lo spaccio di eroina nei comuni di Legnaro e Piove di Sacco

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Piove di Sacco, lunedì mattina, a conclusione di un'attività investigativa, hanno dato esecuzione ad un provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Padova nei confronti di N.D., cittadino tunisino 26enne, residente a Legnaro, già sottoposto alla misura alternativa alla detenzione dell’affidamento in prova al servizio sociale.

IL "GIRO D'AFFARI". L’attività d’indagine dei carabinieri è iniziata nel mese di ottobre 2016, quando si è diffusa la voce nell’ambiente degli assuntori di stupefacente che N.D. era diventato un vero e proprio punto di riferimento per lo spaccio di eroina nei comuni di Legnaro e Piove di Sacco. Le voci trovavano precisi riscontri con il proseguire delle investigazioni dei militari che sono riusciti a dimostrare numerosissime cessioni di eroina ad assuntori locali, per lo più perfezionate in prossimità di luoghi di aggregazione giovanile ed esercizi pubblici della zona, nel periodo compreso tra l’anno 2015 e il mese di novembre 2016. Secondo un semplice calcolo, le condotte illecite contestate al tunisino risultano, approssimativamente, oltre 420, a dimostrazione dell’ampiezza del "giro d’affari" gestito dal magrebino.

GIÀ AFFIDATO IN PROVA AI SERVIZI SOCIALI. A rendere ancor più grave la sua posizione è la noncuranza del regime dell’affidamento in prova ai servizi sociali, concessogli dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia, nel mese di gennaio 2016, a seguito della precedente condanna comminatagli dal Tribunale di Padova, nel gennaio 2014, sempre per reati in materia di sostanze stupefacenti.

L'ARRESTO. Per tale ragione, il Tribunale di Sorveglianza di Padova ha sospeso il beneficio di legge concesso al tunisino, disponendo, a suo carico, la più grave misura che contempla il regime carcerario. Raggiunto dai carabinieri di Piove di Sacco nella propria abitazione di Legnaro, N.D. è stato quindi arrestato e portato nella casa circondariale di Padova.

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