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Sgombero ponti Isonzo, Sostegno e Ariosto Tre arresti per droga e per violenza sessuale

Scoperti abusivi e giacigli di fortuna. Due persone sono finite in manette per spaccio, in via Cairoli a Padova, e un giovane per avere molestato una minorenne, in stazione

Negli ultimi giorni, la polizia locale di Padova ha effettuato diversi interventi. Nello specifico, gli agenti hanno arrestato tre persone, recuperato svariate dosi di stupefacenti e ripulito i sottoponti.

DUE ARRESTI PER SPACCIO IN VIA CAIROLI. Il primo arresto risale a tre giorni fa. Protagonista un ventiseienne nigeriano, I.S.O., trovato in possesso di 29 dosi di marijuana pronte per lo spaccio. Lo straniero, già denunciato per detenzione e già arrestato per spaccio di sostanza stupefacente, aveva nascosto la droga all’interno di un furgone parcheggiato in via Cairoli. Processato per direttissima, è stato condannato a 8 mesi di reclusione e a 2mila euro di multa, con divieto di dimora a Padova. Giovedì altri due arresti. Il primo ancora in via Cairoli, dove gli agenti del nucleo Antidroga del Reparto di polizia giudiziaria hanno notato, all'intersezione con il cavalcavia Borgomagno, un uomo che consegnava ad un altro un involucro prelevato da un sacchetto che teneva per terra poco distante da loro. Avvenuto lo scambio, l’acquirente, di nazionalità italiana, è stato fermato dagli agenti, ai quali ha spontaneamente consegnato ciò che aveva appena acquistato, ovvero mezzo grammo di marijuana. Accompagnato negli uffici del Reparto, è stato identificato e segnalato alla Prefettura. Nel frattempo, anche lo spacciatore, un nigeriano, O.O., di 31 anni, in Italia senza fissa dimora, è stato a sua volta fermato. Inoltre, è stato recuperato e sequestrato il sacchetto da cui aveva estratto l'involucro ceduto, contenente 8,86 grammi di marijuana divisa in dosi. L'uomo è stato arrestato per spaccio. Sono stati infine sequestrati il denaro e il telefono cellulare che aveva con sé. Processato per direttissima, gli è stato imposto il divieto di dimora nella città in attesa dell’udienza che è stata rinviata.

ARRESTO PER VIOLENZA SESSUALE. Il terzo arresto è stato compiuto invece dagli agenti della Squadra interventi apeciali, in servizio in piazzale Stazione. Nel primo pomeriggio gli agenti sono stati avvicinati da tre ragazze, una delle quali minore, che segnalavano un uomo come autore di atti di violenza sessuale ai danni della più piccola. La giovane ha raccontato che l’uomo si era avvicinato loro in via Venezia, alla fermata dell’autobus di fronte al centro Giotto, chiedendo più volte e in modo insistente del denaro. Una volta salite sull'autobus, le ragazze sono state seguite dall'uomo, che si è seduto vicino alle giovani cercando di dialogare con loro, in modo particolare con la minorenne. Una volta giunte in stazione, mentre due delle tre ragazze si avvicinavano all'uscita per scendere, la minorenne è stata molestata ripetutamente da quella persona, che ha continuato ad importunarla pesantemente anche una volta scesa dal mezzo pubblico. Si tratat di un romeno, R.C., 25 anni, in Italia senza fissa dimora: l'uomo, dopo aver opposto resistenza attiva nei confronti degli agenti, è stato arrestato per violenza sessuale su minore e resistenza a pubblico ufficiale. Processato per direttissima, è stato condannato ad un anno e 9 mesi di reclusione. Con il patteggiamento, la pena è stata ridotta ad un anno e 2 mesi, pena comunque sospesa.

DROGA IN VIA CAIROLI E IN VIA DALMAZIA. Nei giorni scorsi gli agenti hanno anche rinvenuto, sempre in via Cairoli, 25 grammi di hashish e 18 di marijuana. In via Dalmazia sono stati recuperati 3 grammi di eroina. "I nostri agenti stanno svolgendo un lavoro egregio - ha commentato l’assessore alla Sicurezza Maurizio Saia - peccato che poi tutti questi arrestati, addirittura quello per violenza sessuale su una minorenne, non scontano neanche un secondo di pena. C’è bisogno della certezza della pena, ma il nostro Governo anziché inasprire le pene depenalizza i reati. Noi comunque continueremo a contrastare tutte quelle forme di illegalità che hanno portato al degrado molte zone della nostra città. Solo così si riuscirà a far capire che qui non c’è più spazio per i delinquenti e per tutti coloro che bivaccano e che vivono di espedienti".

PONTI SGOMBERATI E RIPULITI. Giovedì, infine, gli agenti del reparto Sicurezza urbana hanno provveduto ad effettuare una serie di interventi ai ponti Isonzo, Sostegno e Ariosto. Dopo numerose segnalazioni ed un’apposita attività di appostamento, è stato accertato che alcune persone straniere avevano occupato abusivamente le aree sottostanti ai ponti, depositandovi vestiario, materassi, coperte, generi alimentari e ad altro materiale necessario a dimorare. Sotto i ponti Isonzo e Sostegno non è stata riscontrata alcuna presenza, ma sono stati rinvenuti quattro giacigli abbandonati da poco. Sotto il ponte di via Ariosto, invece, è stato trovato un vero e proprio rifugio costruito con materiale di risulta, in particolare con tavole provenienti da cantieri edili. All'interno, un cittadino romeno, già conosciuto dagli agenti, che, oltre ad essere stato sanzionato per violazione del Regolamento di polizia urbana, è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, perché ja rifiutato in maniera persistente di essere sottoposto a fotosegnalamento negli uffici di via Liberi, dove era stato accompagnato. Le zone sono state poi ripulite dalle masserizie e dalla sporcizia.

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