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È arrivato il grande caldo, scatta il piano dell'Ulss 16 per affrontare l'emergenza

Approvata l'adozione di un nuovo protocollo per la prevenzione delle patologie derivanti da elevate temperature nella popolazione anziana. L'azienda patavina ha elaborato un preciso piano di intervento che coinvolge una diffusa rete di servizi territoriali

L’Azienda Ulss 16 è pronta ad affrontare l’emergenza caldo. La scorsa settimana, la direzione generale, facendo riferimento a quanto disposto dalla Regione del Veneto, ha approvato la delibera di adozione del nuovo protocollo per la prevenzione delle patologie derivanti da elevate temperature nella popolazione anziana.

PIANO DI INTERVENTO. L’azienda patavina ha elaborato un preciso piano di intervento che coinvolge una diffusa rete di servizi territoriali, costituita da medici di medicina generale, medici dei servizi di continuità assistenziale, centrale operativa territoriale (Cot), servizio infermieristico assistenza domiciliare (Siad), servizi sociali dei Comuni e oganizzazioni di volontariato.

COORDINAMENTO. Gli uffici preposti dell’Azienda Ulss 16 hanno richiesto ai servizi sociali dei Comuni un elenco delle persone seguite in condizioni di fragilità (cittadini ultrasettantacinquenni soli, oltre a cittadini conosciuti e/o direttamente assistiti), che sarà recepito dalla centrale operativa territoriale. Quest’ultima, svolgendo un ruolo di coordinamento nella gestione delle emergenze, è impegnata ad inviare i riferimenti indicati dai Comuni ai medici di medicina generale, comunicando le diverse iniziative educative realizzate e, in caso di allarme climatico, allertando i diversi interlocutori (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, distretti, servizi sociali comunali).

SERVIZI GARANTITI. Il sistema messo a punto vede la partecipazione di tutti i soggetti, ciascuno per le proprie competenze, chiamati ad offrire un supporto tempestivo e concreto alle persone deboli. In particolare: i medici di famiglia sono disponibili fino alle 10 del mattino per le richieste di visite domiciliari, oltreché negli orari di ambulatorio. I professionisti sanitari dei Punti Unici dei distretti sono a disposizione dalle ore 8 alle ore 14, dal lunedì al venerdì. Infine, gli infermieri domiciliari, operativi dalle 7.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì e dalle 7.30 alle 13.30 del sabato, esclusi i festivi nei quali sono attivi gli infermieri reperibili durante tutte le ore del giorno. La Cot è a disposizione della persona fragile nell’arco delle 24 ore, 7 giorni su 7. Il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) è garantito dalle 10 del giorno prefestivo fino alle 8 del giorno post-festivo e tutti i giorni feriali dalle 20 alle 8.

ALTRI SERIVIZI DI SUPPORTO. Oltre alla rete territoriale, anche il Suem 118 risponde alle richieste d’intervento urgente attraverso le strutture ospedaliere. Altri servizi di supporto sono i centri diurni e le residenze protette. Si segnala, infine, per il comune di Padova, la presenza dei punti di risposta sociale Padova Nord, Padova Centro e Padova Sud, nell’ambito del progetto "Caregiver di comunità".

RECAPITI TELEFONICI. Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici dei Punti Unici distrettuali:

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ALTRE INFO. Per ulteriori informazioni la Regione del Veneto ha messo a disposizione attraverso depliant informativi e un numero verde 80046230, in collaborazione con il Servizio di Telesoccorso e Telecontrollo, utilizzabile per informazioni, consigli e richieste.

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