menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
In foto, da sinistra a destra, il Prof. Medina, il Prof.Moro e il Prof. Anzalone

In foto, da sinistra a destra, il Prof. Medina, il Prof.Moro e il Prof. Anzalone

L'Università di Padova incontra la Spagna: il nuovo percorso Erasmus verso Cordoba

La UCO (Universidad de Cordoba) è una delle nuove mete che l'ateneo dell'UniPD ha scelto per permettere ai propri studenti di recarsi all'estero per motivi di studio

La città andalusa di Cordoba e l'Ateneo di Padova legate da un filo rosso transfrontaliero. È questo quanto realizzato grazie al nuovo progetto "Erasmus+" che l'Università degli Studi di Padova ha approvato insieme alla controparte spagnola dell'Università di Cordoba. Una scelta ed una meta interessanti quelli dell'UniPD, che daranno la possibilità così agli studenti padovani di recarsi all'estero per un percorso di studi immerso in una città dalle profonde radici storiche e contornata da elementi cristiani e islamici allo stesso tempo, un valore aggiunto che permette alla città di risplendere di luce propria, tanto da essere nominata anche "Patrimonio dell'umanità Unesco".

Situata nella comunità autonoma dell'Andalusia, sulla riva del Guadalquivir e ai piedi della Sierra Morena, Cordoba è una città a tutto tondo che offre agli studenti di tutta Europa (e non solo) grosse opportunità, sia di studio che lavorative, anche tramite l'Erasmus Placement. "Il programma Erasmus è l'opzione migliore per gli scambi transnazionali in tutta Europa e l'Università di Cordoba offre attualmente a 900 dei nostri studenti la possibilità di studiare in tutto il Mondo, accogliendo allo stesso tempo circa 600 studenti di scambio in entrata". Questo quanto dichiarato dal Prof. Medina della UCO, ospite insieme al collega Prof. Anzalone di un incontro con i Rappresentanti degli Studenti dell'UniPD presso la sede della Scuola di Gurisprudenza a Treviso, confronto fortemente voluto dal Prof. Paolo Moro della cattedra di Metologia e informatica giuridica.

Un'opportunità unica quindi quella che offre la UCO, soprattutto se si tiene conto che l'Erasmus+ è il nuovo programma dell'Unione Europea per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, tanto che riunisce i sette precedenti programmi dell'UE (ad esempio Gioventù in Azione, Erasmus Mundus, Tempus, ecc). Per la prima volta però, tale progetto europeo fornisce anche il supporto per lo sport tramite tre aree principali: una è dedicata ai progetti di mobilità, attraverso la fornitura di borse di studio per l'attuazione di Erasmus Mundus Joint Master Degrees e di Erasmus+ Master Loans. La mobilità individuale per studenti è la seconda area chiave e supporta partnership transnazionali tra istruzione, formazione e le istituzioni e le organizzazioni giovanili per favorire la cooperazione e meglio corrispondere al mondo della formazione e el mercato del lavoro, al fine di affrontare i divari di competenze che ancora oggi ci troviamo ad affrontare in Europa. La terza e ultima area promuove invece gli sforzi nazionali per ammodernare i sistemi di istruzione, formazione e gioventù, mentre nel campo dello sport il sostegno viene fornito per i progetti di base e le sfide transfrontaliere quali la lotta contro le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, tanto che proprio all'Università di Cordoba è nata l'Aula de Derecho Deportivo (un'iniziativa originale attivata nel 2013 e che ancora oggi riscuote molto successo tra i ragazzi).

Ma perchè scegliere proprio Cordoba? Perché si avrà la possibilità di studiare in una città immersa nella storia (basti pensare che ha dato i natali al filosofo latino Lucio Anneo Seneca, al noto torero Manolete, al filosofo musulmano Averroè, a Mosè Maimonide filosofo ebreo, al famoso ballerino di flamenco Joaquín Cortes e ad Abulcasis, storico medico arabo) e perché si entrerà a far parte di una delle migliori università in Spagna. Ma anche perché Cordoba è una città in una posizione strategica e perchè l'Uco è il primo Campus di eccellenza internazionale in Andalusia. La città offre inoltre molte attività culturali e ricreative, oltre che una vasta gamma di programmi di studio che vanno dalle scienze umane, legali e sociali, alle scienze della salute e della tecnologia, tre aree inoltre equamente rappresentate dai tre campus principali dell'Uco: il Campus Legale e di Scienze sociali nel centro della città, il Campus Salute nella parte occidentale della città e il Campus Rabanales Agrifood, Scienza e Tecnologia a est.

L'Università ha poi anche un Politecnico che si trova a 60 chilometri dalla città, a Belmez. Per coloro che sono poi interessati a migliorare il loro spagnolo e conoscere meglio la cultura andalusa, Ucoidiomas offre corsi internazionali sulla lingua e le tradizioni spagnole. Un dato però non deve sfuggire, in quanto l'Uco è un giovane università di medie dimensioni: con 21mila studenti, più di 1200 docenti e 700 dipendenti, l'Uco è un'istituzione dinamica che si è adattata con successo alle dinamiche offerte dal 21° secolo. E' infine da segnalare che si studierà in una delle università più attrezzate in Europa, dove un tutor di scambio internazionale sarà sempre a disposizione per aiutare gli studenti stranieri a trovare un alloggio (gli studenti possono vivere fuori dal campus con famiglie spagnole o condividere un appartamento con altri studenti), a scegliere classi o corsi e ottenere informazioni su cosa fare in città. Su richiesta, l'università offre poi agli studenti anche l'opportunità di migliorare il loro spagnolo con conversazioni con partner madrelingua fissi. Insomma, un'opportunità unica e da non perdere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento