Maturità 2016, 6.846 padovani sui banchi di prova: toto-tracce per il tema d'italiano

Mercoledì la prima prova scritta, giovedì quella d'indirizzo, lunedì 27 giugno la terza prova, infine gli orali. Montale? Pirandello? Immigrazione? Unioni civili? Impazza il toto-tema

Puntuale come sempre, per gli studenti al quinto anno delle scuole superiori è arrivata la prova del nove: l'esame di maturità.

ESAME DI MATURITÀ 2016. Si comincia domani, mercoledì 21 giugno, con il primo scritto, il tema d'italiano: 6 ore, dalle 8.30, per redigere un elaborato scegliendo una tra le tracce proposte. Seguiranno la seconda prova, giovedì, stavolta d'indirizzo: per il liceo classico una versione dal greco; per lo scientifico un test di matematica. Lunedì 27 giugno, gli studenti affronteranno la terza prova, l'unica gestita internamente. Infine, gli orali.

I NUMERI PADOVANI. Saranno 6.846, quest'anno, i padovani sui banchi di prova, di cui 123 privatisti (l'anno scorso erano 6.613),163 le commissioni e 520 i commissari esterni. 

TOTO-TEMA. Studenti chini, come ogni anno, non solo sui libri per il ripasso dell'ultim'ora, ma anche sugli schermi dei computer, a caccia di siti "profetici" e tracce "papabili". Il toto-tracce mette motta carne al fuoco: dai 70 anni della Repubblica Italiana all'immigrazione, dall'Expo alle unioni civili, da Montale a Pirandello, da Chernobyl, a trent'anni dal disastro, a Samanta Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio. 

L'AUGURIO DI ZAIA. "Timori, tensione e fatica fino all’ultimo, ma - davanti al foglio bianco della prima prova di maturità - siate voi stessi e accettate la sfida: gli esami servono per conoscersi e sperimentarsi. E il test della maturità è uno di quei passaggi della vita che rivelano chi siamo e quanto sappiamo fare: nessuno sa quel che può fare se non sperimentandosi". È questo l’augurio che il presidente della regione Veneto Luca Zaia rivolge agli oltre 36mila studenti che domani in Veneto affrontano la prima prova scritta dell’esame di maturità: "Dicono che negli esami, come nella vita, ci vuole sempre una goccia di fortuna. Ma la fortuna aiuta le menti preparate. Vi auguro di affrontare a testa alta, con determinazione e coraggio, il test della maturità. Tifiamo tutti per voi, perché siete i veneti di domani, ai quali è affidato il futuro di questa terra e delle sue comunità".

L'AUGURIO DI DONAZZAN. "Un grande ‘in bocca al lupo’ agli studenti delle scuole venete" arriva anche dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione Elena Donazzan: "Cari ragazzi, abbiate fiducia e non fatevi prendere dai timori: avete avuto al vostro fianco insegnanti preparati e in gamba, e ora arrivate al termine di percorsi scolastici che i sistemi di valutazione europei certificano essere tra i migliori. Sono sicura che la scuola veneta, grazie anche alle vostre prove di questi giorni, continuerà a meritarsi un posto d’onore nella graduatoria dei sistemi formativi. Forza ragazzi, abbiate fiducia prima di tutto in voi stessi, e poi nel buon lavoro di chi vi ha accompagnato sino a questo traguardo. Consapevoli, comunque, che tutta la vita è scuola e cammino di maturità".

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