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L'esterno della moschea

L'esterno della moschea

Bomba carta fuori dalla moschea in Arcella: indagati due attivisti di Forza Nuova

Danneggiamento aggravato da motivi razziali, etnici e religiosi. Questa l'accusa di cui dovranno rispondere due esponenti di Fn. Sarebbero i responsabili dell'esplosione in via Jacopo da Montagnana

La Digos potrebbe avere individuato gli autori dell'esplosione avvenuta la notte del 10 dicembre in via Jacopo da Montagnana a Padova, davanti alla sede della moschea all'Arcella. Si tratta di due attivisti di Forza Nuova, attualmente indagati per danneggiamento aggravato da motivi razziali, etnici e religiosi, in applicazione della legge Mancino, avendo, l'attentato, colpito un centro di culto.

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BOMBA CARTA ALLA MOSCHEA. Il Bangladesh islamic center si trova al civico 7a di via Montagnana. All'arrivo degli agenti, la porta che si trova a sinistra dell'accesso al cortile privato della moschea era stata trovata divelta: le stesse persone che hanno provocato l'esplosione l'avevano sfondata a calci. All'esterno, erano stati rinvenuti, invece, il residuo di una bomba carta dal diametro di 10 centimetri, con la miccia, e un fumogeno. Quest'ultimo era stato probabilmente impiegato per oscurare eventuali telecamere presenti nella zona. Non erano state trovate scritte né ci sono state rivendicazioni. Il luogo di culto, quel giovedì sera, era stato chiuso alle 20. Oltre alla moschea, il complesso ospita anche alcuni appartamenti occupati prevalentemente da immigrati congalesi e bangladesi. La porta abbattuta a calci, ai piedi della quale è avvenuta l'esplosione, dà proprio accesso a questi alloggi.

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