Cronaca Piazze / Piazza Eremitani, 8

Inneggia all'Is ai Giardini dell'Arena, non può essere espulso a causa della burocrazia

Ha picchiato due agenti ed evocato la strage di Barcellona. Deve rispondere di resistenza e lesioni. Il richiedente asilo ha fatto ricorso

Niente espulsione per il gambiano che mercoledì scorso si è scagliato contro i poliziotti urlando "Allah è grande" con il Corano in mano. Secondo quanto riportano i quotidiani locali, l'immigrato è un richiedente asilo politico. E, proprio in forza del suo status, solo il Ministero può procedere con l'eventuale espulsione per ordine pubblico. Il Tribunale ha già respinto la sua richiesta, ma lui ha fatto ricorso. Quindi finché non si concluderà l'iter, il questore non potrà procedere con l'espulsione.

DIVIETO DIMORA IN VENETO.

B.M., 22 anni, di fatto è stato liberato dopo una notte in cella. Il processo ora è atteso per il prossimo 6 settembre. L'unica misura che al momento l'immigrato deve osservare è il divieto di dimora in Veneto. Il giovane gambiano mercoledì scorso, durante un controllo ai Giardini dell'Arena, ega con il Corano ai giardini dell'Arena, alla vista degli agenti urla "Allah Akbar"
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ha urlato "Allah Akbar" colpendo gli agenti con calci e pugni. Non contento, ha aggiunto: "In Spagna l'Isis ha fatto bene ad ammazzare tutti, colpiremo anche in Italia, siete degli infedeli". E' finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione al terrorismo.

 

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