Etra, in fatturazione gli arretrati del servizio antincendio

Interessate 233 utenze del servizio idrico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Arriveranno in questi giorni le bollette relative al servizio idrico integrato che chiudono il capitolo ‘arretrati’ relativamente al servizio delle bocche antincendio, un servizio che interessa molti utenti non domestici (aziende, scuole, ecc.).

«Queste utenze, 233 in tutto nell’area dell’ex Consorzio Euganeo Berico, avevano già trovato nella precedente bolletta il conteggio de consumi fino al 2011 e la quota fissa fino al 31 dicembre 2010 – spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra – Nelle bollette che stiamo predisponendo saranno contenuti i consumi del 2012 e la quota fissa fino al 30 settembre 2012 portando quindi i pagamenti in linea con tutte le altre utenze».

«Questi utenti – continua Svegliado – si troveranno a pagare una bolletta più pesante, non si tratta di sovrapprezzi o aumenti, bensì del cumulo di più annualità non pagate in precedenza. Una volta pareggiati questi arretrati il servizio antincendio verrà fatturato regolarmente con le bollette dell’acqua, di conseguenza la quota fissa sarà “spalmata” in tre bollette di uguale importo nel corso dell’anno di competenza».

Le utenze interessate sono tenute a pagare una quota fissa annua per essere allacciate alla rete idrica e quindi per l’uso potenziale del servizio: in caso di incendio, infatti, i vigili del fuoco devono avere la possibilità di collegarsi per attingere l’acqua occorrente e alla giusta pressione. Il servizio comprende un contatore speciale per le emergenze cui sono collegati diversi dispositivi: idrante, manichetta o sprinkler (spruzzatore a pioggia). L’eventuale utilizzo dell’acqua per altre ragioni prevede l’addebito in bolletta dell’effettivo consumo secondo le tariffe e le fasce di consumo previste per l’uso produttivo.

Per venire incontro a possibili disagi nel pagamento, gli importi superiori a 300 euro possono essere pagati in due rate. A ciò si aggiunga che la prassi di Etra è di concedere un’ulteriore rateizzazione per agevolare l’utente che la richiede (rivolgendosi all’Ufficio Clienti presso gli Sportelli Etra).

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