“Dove lo butto?”, tutte le indicazioni di Etra sulla raccolta differenziata nel periodo estivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“Quest'estate ospito in casa mia una famiglia di francesi. Posso avere le istruzioni per il corretto conferimento dei rifiuti nella loro lingua?”. Questa è solo una delle email ricevute da Etra in questi giorni, che testimonia come l'impegno degli utenti vada anche al di là della pratica quotidiana della separazione dei rifiuti.
Ebbene sì, i rifiuti non vanno in vacanza: se restiamo, dobbiamo continuare a differenziare, e dovunque noi andiamo i rifiuti che produciamo vanno conferiti secondo le regole del luogo. Come occorre conoscere e rispettare le usanze dei Paesi che visitiamo, così è segno di civiltà anche attenersi alle regole per proteggere l'ambiente.

Per chi resta, l'aria vacanziera e il caldo afoso non devono farci abbassare la guardia. “Il nostro è un territorio di eccellenza per quanto riguarda la differenziata - ha spiegato il Presidente di Etra Andrea Levorato - La media nel 2015, considerato il compostaggio domestico, ha superato il 70%, con punte di eccellenza che raggiungono l'80%. Tanta parte di questi successi è merito dei nostri cittadini cui anche in questo periodo dell'anno chiediamo di non mandare in vacanza la raccolta differenziata”.

Lo sappiamo, separare correttamente i rifiuti non è sempre semplice. Ecco dunque alcune regole pratiche che possono essere scaricate dal sito www.etraspa.it anche in lingua straniera.
La plastica è il rifiuto che crea maggiori dubbi. Da qualche anno in questa categoria devono essere conferiti anche i piatti e bicchieri usa e getta, non le posate che vanno invece nel secco. Resta poi valida la regola generale che inserisce in questa frazione tutti i contenitori, compreso il polistirolo e il cellophane, e non gli oggetti, ad esempio i giocattoli o gli spazzolini, e i contenitori in plastica rigida, che vanno invece con il secco. Infine, con la plastica vanno conferiti anche i metalli di piccole dimensioni come tappi e coperchi di vasetti e le vaschette di stagnola.
Per quanto riguarda la carta, l'importante è ricordare che i cartoni per bevande (succhi, latte, ecc.) vanno conferiti in questa frazione, essendo composti per la maggior parte di carta.
Il vetro va conferito sfuso senza sacchi in plastica. Attenzione a non conferire cristallo o vetro pyrex: queste tipologie non possono essere riciclate assieme al vetro tradizionale.
Infine, ricordarsi di non mettere con l'umido ossi, gusci di molluschi e i mozziconi di sigarette che possono dare problemi agli impianti di trasformazione del rifiuto in fertile compost, e di utilizzare gli appositi sacchetti compostabili.

“Sarebbe un peccato - continua Levorato - che gli sforzi fatti durante il resto dell'anno e l'impegno messo nella separazione dei rifiuti andassero vanificati. Confidiamo che la raccolta differenziata, divenuta una buona abitudine a casa, si replichi anche nei luoghi di vacanza. Sarebbe bello se gli utenti in partenza si informassero anche sulle regole in vigore nei Comuni o nelle località turistiche dove sono diretti”.

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