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Cronaca

Ex detenuto ottiene la Naspi per il lavoro sostenuto al Due Palazzi

Un caso che crea un importante precedente per quanto riguarda la regolamentazione del lavoro all'interno degli istituti carcerari

Un caso che crea un importante precedente per quanto riguarda la regolamentazione del lavoro all'interno degli istituti carcerari.

Cooperativa

Un detenuto del Due Palazzi, messo in libertà e quindi licenziato dalla cooperativa presso la quale lavorava all'interno della casa circondariale, aveva chiesto di ottenere l’indennità di disoccupazione perché. Alla sua richiesta l’Inps gli aveva negato la Naspi, ma la Cgil ha fatto ricorso sostenendo che l'uomo aveva diritto all’indennità proprio come i dipendenti della stessa coop che lavoravano al di fuori del carcere.

Ricorso

Il giudice del lavoro, con una sentenza depositata qualche giorno fa, ha dato ragione all’avvocato della Cgil creando di fatto un precedente positivo per gli altri tre ex carcerati che stanno hanno fatto anche loro ricorso lo stesso iter giudiziario e potrebbero aver presto ragione. Sono una quarantina i dipendenti della coop che lavorano all’interno del carcere a cui è stata negata l’indennità, ora potrebbero ricorrere anche loro al tribunale. 

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