Falsari e truffatori, sviluppi nelle indagini: i tre arrestati avevano aperto undici conti correnti in venti giorni

Le frodi, effettuate tra Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, hanno fruttato 33mila euro

Ulteriori indagini. E scoperte importanti: gli approfondimenti sui tre rumeni arrestati l'altro giorno per frodi alle banche con documenti falsi hanno portato a sviluppi corposi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La scoperta

Le indagini hanno permesso di scoprire ulteriori frodi informatiche: i tre arrestati avevano difatti accessi con documenti falsi in undici conti correnti che avevano aperto nel giro di venti giorni tra Veneto, Lombardia e Friuli. Avevano inoltre messo in piedi un sistema di hackeraggio delle mail in quanto intercettavano la posta elettronica di ignare persone, cercavano le fatture da pagare, cambiavano l'Ibane si facevano accreditare i soldi. Il tutto ha consentito loro di compiere frodi per 33mila euro

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scontro auto moto lungo la Romea: i veicoli prendono fuoco, morto il centauro

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

  • Live - Aumenta l'indice di contagiosità, botta e risposta Zaia-Crisanti

  • Live - Coronavirus, un nuovo decesso all'ospedale di Padova

  • Coronavirus, l'aggiornamento a Padova e in Veneto: positive anche due sorelline di 3 e 6 anni

  • Coronavirus, l'aggiornamento di giornata su contagi e ricoveri a Padova e in Veneto

Torna su
PadovaOggi è in caricamento