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Famiglia di nomadi senza reddito ma “agiata” grazie ai furti

Stamattina l'arresto di moglie e marito al campo di Albignasego. Diversi i colpi messi a segno in provincia, coinvolgendo anche i figli minori. In manette un terzo individuo che doveva scontare pena residua per precedenti reati

L’ultimo introito ufficiale del capofamiglia risale al lontano 1992, quando percepì una somma equivalente agli odierni 22 euro. Nonostante quindi la totale assenza di entrate economiche lecite, la famiglia di nomadi - padre, madre, 5 figli e due nipoti – fino ad oggi risulta aver vissuto in modo alquanto agiato, con l'acquisto, nel 2005, del terreno in cui era allestito il campo per una somma di oltre 5 mila euro. Nell’ultimo decennio, in proporzioni diverse, i componenti hanno avuto intestati 135 tra automobili, moto e motocicli. Questo il contesto evidenziato dal pm Sergio Dini nella richiesta di misura cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Padova, Lara Fortuna, nei confronti di due coniugi dimoranti nel campo nomadi di Albignasego. Alle prime luci dell'alba di oggi, i carabinieri del comando provinciale di Padova hanno eseguito gli arresti.

I FURTI. I militari della stazione locale, impegnati negli ultimi mesi in una certosina attività investigativa, sono riusciti a far luce su diversi furti messi a segno dalla coppia. 11 in tutto i colpi contestati. A partire da quello commesso il 16 marzo 2011 al centro commerciale Airone di Monselice quando la donna, al fine di sottrarre capi di abbigliamento e delle borse dai negozi “Piazza Affari” e “La Borsa”, non si è fatta scrupolo di coinvolgere le due figlie minori (di 12 e 9 anni). Oppure il furto consumato il 25 gennaio 2012 all’interno di un ottico di Albignasego, quando unitamente ad una complice, ad oggi rimasta sconosciuta, fingendosi bisognosa di una misurazione della vista ha sottratto il portafoglio all’ignara commessa. La stessa destrezza ha dimostrato di possedere anche il marito, che il 28 dicembre 2011, approfittando della distrazione del gestore di un pub, intento nelle operazioni di chiusura, gli ha sottratto il borsello contenente l’incasso ed effetti personali.

C. Tiziana-2M. Roberto-2CHI SONO. I coniugi arrestati sono la 45enne Tiziana C. e il marito 49enne Roberto M., quest'ultimo già arrestato poco tempo fa per estorsione.

IL PRECEDENTE: PERSEGUITA FAMIGLIA PER ESTORCERE DENARO

B. Sidney-2IL LATITANTE. Una terza persona, Sidney B., 25enne di Milano, estraneo ai furti della famigliola, è finito in manette durante il blitz al campo nomadi poiché sul suo conto risultava pendente un ordine di esecuzione per unificazione pene concorrenti mai notificatogli poiché di fatto irreperibile. Il suo modo di fare alquanto guardingo e i vari tentativi di sottrarsi al controllo hanno attirato su di lui le attenzioni dei militari che, eseguite delle verifiche più approfondite, lo hanno infine arrestato affinché sconti una pena residua per rapina di 11 mesi e 2 giorni.

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